Laturista tedescache lo scorso 22 settembreè stata travolta dalle acque delle esondazioni avvenute in località Spigno Monferrato, nell’Alessandrino, è stata trovata oggi senza vita. Il cadavere è stato individuato dai vigili del fuoco che, da due giorni, proseguono senza freno le operazioni di ricerca. La donna è stata trovata a circa 4 chilometri a valle del campeggio di Lago Isola, sempre a Spigno Monferrato.
Sul posto erano impegnate nelle ricerchequattro squadre fluviali dei vigili del fuocoprovenienti dal comando di Alessandria e da altre Regioni. Inoltre, erano state mobilitate anche unità del gruppo operativo speciale movimento terra, che sono giunti sul luogo della scomparsa con un escavatore da utilizzare per la rimozione di parte del materiale depositato dalla piena. Le operazioni si sono svolte con il coordinamento dell’autofurgone dell’Unità comando locale (Ucl).
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La provincia di Alessandria è stata duramente colpita dall’ondata di maltempo che ha travolto la Regione Lombardia. Oltre alla donna scomparsa,15 persone sono rimaste isolate nel campeggio a Lago Isola. I vigili del fuoco sono giunti immediatamente sul luogo della tragedia per mettere in sicurezza la zona colpita dalle esondazioni e dalle frane.
Le operazioni sono state particolarmente difficoltose a causa di alcuni smottamenti che hanno interessato la strada che congiunte il campeggio con località Squaneto. Leforti pioggeche si sono verificate sul territorio avrebbero provocato un innalzamento dei livello dell’acqua che ha provocato una disastrosa frana.
Oggi sono giunti sul luogo della tragediaFederico Riboldi, vicesegretario regionale FdI e assessore regionale alla Sanità, e il deputatoEnzo Amichper effettuare un sopralluogo. Il loro pensiero è andato alla famiglia della donna. “Era venuta a cercare tranquillità e ha invece trovato la morte in modo tragico“, hanno dichiarato particolarmente commossi.
Riboldi e Amich hanno incontrato sul postoWalter AstengoeWalter Borreani, sindaci di Spigno e Pareto, i comuni della provincia alessandrina maggiormente colpiti. Questi hanno sostenuto la necessità che venga immediatamente riconosciuto “lo stato di calamità naturale“, in quanto la priorità di queste ore è quella di garantire la sicurezza delle persone e ripristinare la normalità.
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