Come previsto, la prima perturbazione di questo 2026 è arrivata sull’Italia con una certa violenza. Venti gelidi, piogge scroscianti e temperature ben al di sotto della media stagione hanno costretto gli italiani ad armarsi di pazienza e abiti pesanti. Il maltempo, però, ha portato con sé anche una serie di conseguenze sul lato delle catastrofi atmosferiche, preoccupando autorità e cittadini su quello che potrebbe accadere nelle prossime ore.
Tra le Regioni al momento più colpite c’è il Lazio. A Roma, ieri pomeriggio è caduto un albero in zona Colosseo, mentre oggi a causa di un probabile innalzamento dei livelli idrici del fiume nelle prossime ore, la Protezione civile di Roma Capitale ha disposto la chiusura degli accessi alle banchine nel tratto urbano del Tevere. Sempre per questioni di prevenzione, i responsabili delle eventuali manifestazioni temporanee e compagnie di navigazione dovranno sospendere ogni attività ricettiva e di imbarco.
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Non si salva neanche il litorale romano, con allagamenti in alcune zone di Fiumicino, dove un albero è caduto su via di Torrimpietra. Strade allagate anche a Focene, con tombini fognari in sofferenza, e ad Isola Sacra, tra cui il Lungomare della Salute e piazzale Molinari. Alle 6 del mattino, poi, i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire in via Ardeatina 628 per soccorrere due camionisti rimasti intrappolati all’interno dei loro mezzi pesanti a causa dell’allagamento della sede stradale. Entrambi i conducenti sono in buone condizioni di salute.
Maltempo, i danni a Cassino
Disagi anche anche nella provincia di Frosinone. A Castro dei Volsci invece si sta facendo la conta dei danni provocati dalla frana che ha interessato un muro di contenimento su via San Rocco. Qui ha ceduto un muro di contenimento e qualche decina di metri cubi di terra e pietrame sono franate sul parcheggio sottostante danneggiando quattro auto. Fortunatamente non si è registrato alcun ferito.
In provincia di Cassino, otto persone sono state evacuate e messe in sicurezza a causa delle forti piogge che stanno devastando il territorio, provocando anche diversi allagamenti. Le abitazioni sono sottoposte alla vigilanza delle Volanti per evitare episodi di sciacallaggio e ogni altro tipo di problema legato all’abbandono dei beni al loro interno.
Maltempo, colpite anche le Marche
Anche nelle Marche la situazione risulta piuttosto complessa. Un grosso pino è caduto nel centro di Ancona, frantumando un muro di contenimento e investendo due auto in transito. Altri due alberi sono finiti su vetture in sosta a Falconara Marittima, mentre si è registrato un cedimento di una porzione di muro di recinzione esterna del carcere di Barcaglione. Nessuno dei coinvolti è rimasto ferito.
Maltempo, cosa aspettarsi dai prossimi giorni
La situazione, comunque, non è destinata a migliorare. Tra domani e il 7 gennaio, le previsioni continueranno a peggiorare drasticamente. Sono attese piogge e temporali soprattutto al Centro-Sud, ma con precipitazioni anche al Nord-Est. Le temperature gelide, poi, favoriranno la presenza di neve anche in pianura, soprattutto in Romagna, Veneto e Friuli, così come in Toscana, Umbria e Marche.
Una situazione dinamica, ma che potrebbe protrarsi anche fino a metà mese tra nuove perturbazioni e pause asciutte, con temperature che inizieranno a rialzarsi solo la prossima settimana. Una situazione complessa che potrebbe portare con sé una serie di disagi più complessi e anche qualche danno più importante a imprese e abitazioni.
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