Pericolo ad alta quota fortunatamente scampato. Nella notte tra mercoledì 22 e giovedì 23 luglio, il comandante di un Boeing 737 Max 8 della compagnia aereaLot Polish Airlines, partito da Palma de Maiorca e diretto a Varsavia, ha accusato unimprovviso malore in volo mentreil velivolo sorvolava l’Italia. L’allarme è scattato alle 4.05 e la torre di controllo dell’aeroporto di Milano Malpensa, temendo conseguenze devastanti per la sicurezza del volo, ha prontamente deviato la rotta del mezzo e dato l’autorizzazione di effettuare unatterraggio di emergenzanello scalo varesino.
Immediata l’attivazione dei soccorsi secondo iprotocolliprevisti in questi casi. Due ambulanze, due automediche e un’autopompa dei vigili del fuoco hanno velocemente raggiunto la pista, pronti a intervenire in caso di necessità. Il velivoloha toccato terra in sicurezzaalle 4.30, completando la manovra di atterraggio senza criticità e non provocando nessuna conseguenza sui passeggeri, tutti rimasti illesi.
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La notizia arriva ad un giorno di distanza da un altro episodio che coinvolge lacabina di pilotaggio, risalente allo scorso maggio ma reso noto solamente ieri dal portale specializzatoAeroTelegraph. Due piloti della compagnia aereaSwiss air, entrambi ingrave stato di ubriachezza, erano pronti a mettersi ai comandi di un aereo di linea, che doveva partire da Ginevra e dirigersi verso una destinazione europea. Fortunatamente i due sono stati notati dagli altri membri dell’equipaggio nella hall dell’hotel dove erano in sosta, i quali hanno impedito loro di salire a bordo, segnalando prontamente l’episodio.
Insomma, unatragedia sfiorata, visto che il velivolo che i piloti si apprestavano a condurre unAirbus A220, può trasportare fino a 160 passeggeri. Le norme del settore in materia sono infatti molto stringenti, con la maggior parte delle compagnie aerei che impone ai propri equipaggil’astinenza da alcolici per almeno 12 ore prima di un decollo, con l’obiettivo di garantire la massima concentrazione richiesta dalle procedure di volo.
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