Sono riprese all’alba le ricerche nelle acque antistanti il porto di Civitanova Marche delventenneche venerdì sera ha aggredito violentemente la madre nella loro abitazione a Pollenza e poi si è allontanato in auto, dirigendosi verso la costa.Le telecamere di videosorveglianza lo avrebbero ripreso mentre si getta in mareall’altezza del molo sud.
La donna, 53 anni, è ricoverata all’ospedale di Macerata in gravi condizioni. I medici le hanno riscontrato fratture alla mandibola e traumi al volto.È tenuta in coma farmacologico ma, secondo quanto si apprende, non sarebbe in pericolo di vita.
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La lite e la fuga
L’episodio si è verificato nella serata di venerdì, giorno del ventesimo compleanno del giovane. Per motivi ancora da chiarire,sarebbe scoppiata una lite in casa tra madre e figlio.Secondo la ricostruzione degli investigatori, il ragazzo avrebbe colpito la donna con estrema violenza, fino a farla cadere a terra sanguinante nel bagno dell’abitazione.
A dare l’allarme è stato il padre,che si trovava all’esterno dell’appartamento al momento dell’aggressione. Rientrato in casa dopo aver sentito le urla, ha trovato la moglie esanime e ha chiamato i soccorsi. Nel frattempo,il ventenne era già fuggito a bordo della sua auto, lasciando il cellulare nell’abitazione.
L’auto è stata ritrovata nei pressi dell’ingresso del porto di Civitanova Marche.Le immagini di videosorveglianza avrebbero ripreso il giovane mentre entra nell’area portuale,poi mentre si getta in mare una prima volta, riemerge e si sposta più avanti lungo il molo sud, per quindituffarsi di nuovo senza più riaffiorare.Gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, dal gesto volontario a una caduta accidentale in acqua.
Le operazioni di soccorso
Impegnati nelle operazioni i sommozzatori dei vigili del fuoco, i carabinieri delle Compagnie di Macerata e Civitanova Marche, la polizia e il personale della Capitaneria di porto. In azione anche droni per il sorvolo dell’area e mezzi navali per ilpattugliamento dello specchio d’acqua davanti al porto.
La famiglia, di origini albanesi e residente da oltre vent’anni a Pollenza, è molto conosciuta in paese. La madre gestisce un centro estetico, mentre il padre è un imprenditore edile. Intanto lacomunità locale segue con apprensione gli sviluppi della vicenda, mentre proseguono le ricerche del giovane e gli accertamenti per chiarire le cause della violenta aggressione che ha ridotto la donna in fin di vita.
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