Terminate oggi le due autopsie di Lorena Isceri e del suo ex Federico Vella. Lui lo scorso 4 settembre avrebbe fatto un appostamento sotto casa sua, per poi prenderla e chiuderla nel bagagliaio. In quel momento di terrore Lorena è riuscita a trovare il telefono nello zainetto e a chiamare la polizia, avvisandoli di cosa stava accadendo.
Poi però una volta arrivati su quel cavalcavia Federico è stato più veloce e, ancora viva, ha gettato giù la sua ex: se non poteva essere sua allora non doveva essere di nessun altro. Poco dopo è arrivata la polizia, ha pregato di non fare l’insano gesto, forse pensando che così avrebbero salvato anche lei. Ed invece poco dopo Federico si è gettato da quel cavalcavia.
Federico Vella, parla lo psichiatra
Il tg1 adesso rivela che in realtà Federico Vella era in cura psichiatrica ed ha sentito il professionista che lo aveva in cura. Ha rivelato di essere sconvolto dall’accaduto e che lui stava “relativamente bene“, tanto da non pensare che potesse accadere tutto ciò. L’ultima visita c’era stata la scorsa settimana.
Lorena Isceri, l’autopsia e i funerali
L’ispezione cadaverica ha rilevato la presenza di lesioni interne e traumi da precipitazione compatibili con una caduta da grande altezza, a cui si aggiungono i traumi alla testa e al torace riscontrati e che, prima del volo, non erano mortali. Ciò vuol dire che è stata la caduta a provocarle la morte.
Domani, 9 settembre, si terranno nel pomeriggio i funerali aSquinzano, in provincia di Lecce, città di cui era originaria. La cerimonia è prevista nella chiesa di Maria Regina. La salma della 5enne è stata restituita ai familiari dopo il nulla osta rilasciato dalla magistratura aretina; inoltre il sindaco e la giunta comunale di Squinzano hanno disposto l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici, in occasione del funerali.
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