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Lodi, 54enne accoltellata per strada: si cerca il responsabile

A Lodi, una biologa 54enne si ferma per aiutare un cane e viene accoltellata, ora è in gravissime condizioni. È caccia al killer

3 Min di lettura

Dramma nella serata di ieri aCastelgerundo, in provincia diLodi, dove una donna di 54 anni è stataaccoltellatada uno sconosciuto lungo una strada provinciale dopo essersi fermata per aiutare un cane in apparente difficoltà.

La vittima,biologa dell’Asst di Lodi, stava percorrendo laprovincialequando ha notato l’animale vicino alla carreggiata. Convinta che qualcuno avesse bisogno di aiuto, ha accostato l’auto ed è scesa dal veicolo. Pochi istanti dopo è stata aggredita.

“Dammi i soldi”, poi le coltellate

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, dall’oscurità sarebbe sbucato unuomo, probabilmente il proprietario del cane, che avrebbe iniziato a minacciarla chiedendole denaro. La donna gli avrebbe consegnato50 euronel tentativo di evitare il peggio. Ma l’uomo, invece di allontanarsi, avrebbe estratto un coltellocolpendola violentemente.

La 54enne è stata raggiunta da almenotre fendenti: due all’addome e uno al braccio, probabilmente nel tentativo di difendersi. Dopo l’aggressione il responsabile è fuggito a piedi neicampi circostanti, facendo perdere le proprie tracce.

La vittima trovata a terra da un passante

A dare l’allarme è stato unautomobilista di passaggioche ha notato la donna ferita sull’asfalto e ha chiamato immediatamente il 112. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, che hanno stabilizzato la donna prima del trasferimento urgente in eliambulanza agliSpedali Civili di Brescia.

Le suecondizioni vengono definite gravissimee la 54enne resta ricoverata in pericolo di vita.

Indagini e caccia all’uomo

I carabinieri hanno immediatamente avviato una vasta caccia all’uomo nelle campagne del Lodigiano. Gli investigatori sono riusciti a raccogliere alcuneprime dichiarazionidella vittima, che avrebbe confermato la dinamica dell’aggressione legata al cane e alla richiesta di denaro.

Al momento però non risultano testimoni diretti e l’aggressore non è stato identificato. I militari stanno setacciando l’area per trovare tracce utili: sarebbe già stato recuperato anche il coltello che era stato gettato in un fossato dopo l’assalto. Resta da chiarire se si sia trattato di unarapina degenerata o di un’aggressione premeditata.

Un’intera comunità sotto shock

La violenza dell’attacco ha profondamente colpito la comunità locale. La donna si era fermata semplicemente per prestare soccorso, trovandosi invece vittima di un’aggressione brutale e apparentemente senza motivo.

Mentre proseguono lericerchedel fuggitivo, gli inquirenti lavorano per ricostruire ogni dettaglio delle ultime ore dell’aggressore e della vittima, nella speranza di stringere presto il cerchio attorno al responsabile.

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