Kiev, trovata morta la donna sospettata dell’attentato a Monaco contro Vadim Yermolayev: 2 arresti

La 34enne era ricercata dall’Interpol per l’attentato del 29 giugno contro l’imprenditore Vadim Yermolayev. Fermate due persone, tra cui un funzionario dell’intelligence di Kiev

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È stata trovatamorta nei pressi di Kiev Anastasiia Berezovska,la donna indicata dagli investigatori come la principalesospettatadell’attentato esplosivo contro l’imprenditore di origini ucraine Vadim Yermolayev,avvenuto il 29 giugno a Monaco.

La notizia è stata diffusa dai media ucraini, in particolare da Ukrainska Pravda, checita fonti investigative secondo le quali la donna sarebbe stata uccisa con diversi colpi d’arma da fuoco.Il ritrovamento del corpo apre un nuovo fronte in una vicenda già complessa e che, nelle ultime ore, si è ulteriormente arricchita di sviluppi.

Le indagini sull’omicidio

Secondo le stesse fonti,due persone sarebbero state arrestate con l’accusa di essere coinvolte nell’omicidio di Berezovska.Tra i fermati figurerebbe un funzionario in servizio presso la Direzione generale dell’intelligence militare ucraina (GUR), mentre il secondo sarebbe un ex appartenente alle forze dell’ordine. Al momento le autorità di Kiev non hanno fornito una ricostruzione ufficiale dei fatti né chiarito il possibile movente dell’uccisione.

Berezovska, cittadina ucraina di 34 anni, era ricercata dall’Interpol nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato di Monaco.Nei suoi confronti era stato emesso un mandato di ricerca internazionalecon accuse che comprendevano tentato omicidio, collocamento di un ordigno esplosivo in luogo pubblico con finalità criminali e associazione a delinquere. L’attentato risale al 29 giugno, quando un ordigno è esploso davanti all’abitazione di Yermolayev nel Principato di Monaco. Nell’esplosione sono rimasti gravemente feriti l’imprenditore, la sua compagna e il figlio tredicenne.

Le autorità monegasche avevano immediatamente avviato le indagini per individuare gli autori dell’attacco, che fin dalle prime ore era apparso come un’azione mirata.Vadim Yermolayev è un imprenditore originario dell’Ucraina attivo nel settore immobiliare.Secondo quanto riferiscono i media ucraini, aveva lasciato il Paese nel 2022 per trasferirsi a Monaco. Successivamente le autorità di Kiev gli avevano revocato la cittadinanza ucraina e imposto sanzioni nei suoi confronti, circostanze che avevano contribuito ad alimentare l’attenzione intorno alla sua figura.

Si cercano possibili collegamenti con l’omicidio

L’omicidio della principale sospettata rischia ora di complicare ulteriormente le indagini.Gli investigatori dovranno infatti accertare se la sua morte sia direttamente collegata all’attacco di Monaco,se sia maturata in un contesto criminale differente oppure se rappresenti un tentativo di eliminare una testimone chiave della vicenda. Per il momento restano molti gli interrogativi senza risposta.

Non sono stati resi noti né il luogo esatto del ritrovamento del cadavere né ulteriori dettagli sulle circostanze dell’omicidio.Anche il ruolo attribuito ai due arrestati dovrà essere chiarito nelcorso delle indagini.Le informazioni disponibili provengono al momento principalmente da fonti investigative citate dai media ucraini e sono in attesa di conferme ufficiali da parte delle autorità competenti.

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