L’agriturismo “Il Vigneto” si è trasformato in un vero e proprio parco “regale” londinese per salutare Kate Middleton.L’avventura italiana della principessa del Galles si è conclusa con un pranzo in compagnia di educatori e pedagogisti di Reggio Children, per terminare in bellezza il suo viaggio all’internodel mondo del Reggio Approach.
La principessa ha dedicato la sua prima visita all’estero dopo la malattia ad approfondire il metodo educativo adottato nella città emiliana: “Avessi avuto io una scuola come questa”, dice Kate Middleton osservando i bambini alle prese con la natura durante la vista alla “Allende”. Annalisa Rabotti, come riportaRepubblica, spiega che Catherine “è colpita dal fatto che i valori del progetto vengono tramandati da una generazione all’altra”. Un progetto dove i genitori sono sempre partecipi “in un dialogo costante, pure nei fenomeni di cambiamento che stanno attraversando la nostra società”. I più piccoli, nel centro ReMida, vengono coinvolti nell’esperienza del riciclo, ricreando oggetti da scarti di lavorazioni di alcune industrie. Parlando sempre di attualità, come vengono educati i bimbi alla tecnologia?
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Proprio a pranzo nel famoso agriturismo, situato su una collina sopra Parma, la principessa ha colto l’occasione per domandare ai presenti: “Come vi comportate con le tecnologie?”, ancora affamata di conoscenza piuttosto che di tortelli. A rispondere è stata Elisa di Benedetto, una giovane insegnate alla scuola Anna Frank: “Noi abbiamo fatto delle scelte, e cioè nelle scuole niente cellulare ai bambini. E neanche social media”. L’insegnante ha anche specificato che “i nostri computer sono scollegai da Internet”. Un punto sul quale anche la principessa è d’accordo, infatti, con il suo Royal Foundation Centre for Early Childhood sta conducendo una ricerca in Gran Bretagna. I risultati mostrano che “l’età media dei bambini che usano lo smartphone è di 7 anni”.

Elisa di Benedetto ha poi sottolineato che la tecnologia fa parte dei “linguaggi dell’apprendimento, ma sapendo che spesso è in competizione con l’educazione”. Dopo il piacevole confronto, è giunto il momento di assaggiare, probabilmente, i tortelli preparati anche dalla principessa durante l’ultima attività svolta. Sorrisi, bicchieri pieni per festeggiare la visita costruttiva di due giorni in Italia: “Arrivederci”. Saluta in italiano la principessa del Galles, con la speranza di tornare.
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