“Addio leggenda del rap, quello vero”,lo ricorda cosìFedezaJesto, il rapper romano scomparso oggi per cause ancora ignote. A soli 40 anni lascia nel mondo musicale un grande vuoto.Anche suo padre era un musicista famoso, Stefano Rosso, scomparso a 59 anni nel 2008.
“Nella notte del 31 di luglio ci lascia Justin Jesto Rossi Yamanouchi. Astro del rap italiano e uomo di immensa levatura spirituale. Non si dica che lascia il vuoto, perché non è così. Al contrario lascia un’eredità di valore incalcolabile e uno slancio all’elevazione morale e spirituale che le anime affini sapranno cogliere e sfruttare”, ha scritto suo fratello su Instagram per dare la notizia. Una notizia che lascia sgomenti, soprattutto perché era molto giovane.
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Justin Rossi Yamanouchi, in arte Jesto, ha iniziato a fare musica sin da piccolo, seguendo la passione del padre, Stefano Rosso.A dare la notizia è stato il fratello maggiore dell’artista, Hyst, con un post pubblicato su Instagram.
Jesto era figlio dell’annunciatrice radiotelevisiva e speaker del TG3 Teresa Piazzae del cantautore Stefano Rosso, l’artista ha ereditato il cognome del celebre attore giapponese Haruhiko Yamanouchi, all’epoca marito della madre, dato che i due coniugi erano prossimi al divorzio ma non ancora separati.
Nel 2003, appena 20enne, ha pubblicato l’EP Coming Soon. L’anno successivo, grazie alle sue notevoli doti di freestyler, il rapper ha vinto la categoria emergenti del Da Bomb. Così ha continuato con diverse collaborazioni e pubblicazioni fino al 2018 quando poi si è fermato, non riuscendo più a fare musica come avrebbe voluto.
Tanti i ricordi da parte degli artisti che hanno conosciutoJesto, oltre aFedez, ancheShade, Clementino, Briga e Ghepoche ha scritto: “Quando il rap non inseguiva le classifiche, ma si stava fuori dai locali fino all’alba dopo live e battle.Quando la scena ancora cercava la sua strada, tu eri già avanti.Per me resterai sempre l’anello più carismatico e vero di questa cultura. L’umiltà in persona e un maestro di vita. Che la terra ti sia lieve, J”.
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