Way Technological Systems

Influenza 2023, oltre 260 virus colpiranno in autunno 10 milioni di italiani

Il direttore sanitario Pagliasco: “Per curarsi la strategia è l'automedicazione responsabile e l'uso di farmaci sintomatici”

2 Min di lettura

È un autunno anomalo quello che stiamo vivendo sulla nostra pelle e sui nostri intestini. Tosse, mal di gola, raffreddore, nausea e vomito, insomma, tutti i problemi legati all’influenza saranno accompagnati anche da quelli “di pancia”. A tentare di descrivere il trend e dare qualche numero, nonostante sia complicato fotografare con esattezza il fenomeno dell’influenza intestinale, è stato Fabrizio Pregliasco, ricercatore del Dipartimento di Scienze biomediche per la salute dell’università Statale e direttore sanitario dell’Irccs ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano all’Adnkronos Salute.

Influenza intestinale 2023, Il ricercatore Pregliasco: “La strategia è l’automedicazione responsabile”

Stando alle previsioni dell’esperto, la carica dei virus cugini, in totale 262, fra tipi e sottotipi, causerà nella stagione autunnale e invernale in Italia circa 10 milioni di casi insieme ai 5-6 milioni di vera influenza.

Quest’ultima presenta i seguenti sintomi: brusco aumento della temperatura, febbre che supera i 38°, almeno un sintomo generale (dolori muscolari-articolari) e un sintomo respiratorio. Arrivano insieme ai dati anche i consigli dell’esperto per fronteggiare le influenze: “Nella maggior parte dei casi, la strategia più indicata è l’automedicazione responsabile, l’uso di farmaci sintomatici che devono attenuare i disturbi senza però azzerarli, così da poter monitorare l’andamento della malattia e permettere all’organismo di reagire“.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.