Nulla da fare, le forti intemperie meteorologiche tipiche del clima di Tenerife non smettono di alimentare uno degli incendio più violenti mai visti sull’isola. “È un incendio mai visto prima, di dimensioni spropositate. Le le Isole Canarie sono davvero in difficoltà“, ha spiegato Rosa Davila, capo del governo di Tenerife. L’incendio si è esteso per un perimetro di 70 km, e fino ad ora ha incenerito quasi 9.000 ettari, circa il 4% della superficie totale dell’isola, arrivando a minacciare almeno 10 città.
I dati dalla Guardia Civil
A informare sul numero preciso di persone evacuate è stato Il presidente del governo regionale delle Canarie, Fernando Clavijo. Il vero numero ammonta a 12.279 abitanti e non il doppio, come riportato in precedenza. il numero 26.000, spiegano i funzionari regionali, era “basato sui dati del censimento” delle aree soggette agli ordini di evacuazione.
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5mila ettari a fuoco sul Monte Arafo
Arrivano nuove informazioni riguardo l’incendio a Tenerife, uno dei più devastati degli ultimi tempi. Sono aumentati sia il numero delle persone evacuate che sale a 26 mila – numero “basato sui dati del censimento” delle aree soggette agli ordini di evacuazione – sia degli ettari che vanno a fuoco: oltre 5 mila sul Monte Arafo. Le fiamme non hanno dato tregua all’isola, in special modo nella notte tra venerdì e sabato. In questi giorni le pessime condizioni meteorologiche stanno aiutando a favorire la propagazione dei roghi.
Le prime informazioni sull’incendio di Tenerife
Dopo le Hawaii, Tenerife. L’incendio, scoppiato martedì sera sull’isola, è uno dei più complicati da gestire degli ultimi 40 anni. Il caldo estremo sicuramente non sta aiutando i vigili del fuoco e gli operatori accorsi sul posto che da giorni lottano per domare le fiamme che stanno devastando l’isola. La situazione sembra essere fuori controllo e fino ad ora, l’incendio boschivo, ha distrutto 3.273 ettari in otto comuni dell’isola di Tenerife, causando l’evacuazione di migliaia di persone.
Le ultime evacuazioni sono state effettuate da El Sauzal e Santa Ursula. In totale sono 3.069 gli isolani che hanno dovuto abbandonare le proprie case e altri 3.820 per sfuggire alle fiamme si sono recati al confine nel comune di La Esperanza.
La vastità dell’incendio di Tenerife
I comuni attualmente interessati dall’incendio nell’isola di Tenerife sono Arafo, Candelaria, El Rosario, La Victoria, Santa Ursula, La Orotava, El Sauzal e Tacoronte. A dare ulteriori informazioni sull’incendio è stato il presidente dell’arcipelago, Fernando Clavijo: “L’incendio, con un perimetro di 41 chilometri, è davvero difficile da fermare, specialmente a causa dell’orografia e dalle condizioni meteorologiche“.
L’unica buona notizia sembra arrivare da Pedro Martinez, responsabile delle operazioni di spegnimento, secondo il quale “Attualmente il 20% dell’incendio sembra essere sotto controllo, in alcune zone le fiamme sembrano bruciare a ritmi più lenti“.
I mezzi per contrastare l’incendio
Nella notte hanno lavorato senza sosta circa 200 uomini. Poi dalle dalle nove di questa mattina si sono aggiunti ai soccorsi anche 18 mezzi aerei. Per contenere i danni irreparabili prodotti sull’isola dalle fiamme si stanno organizzando ulteriori aiuti.
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