Incendio nel carcere di Sassari, detenuto muore a causa delle fiamme

L’uomo si sarebbe chiuso nella cella della zona del reparto ospedaliero e avrebbe appiccato il fuoco. Nove poliziotti penitenziari sono rimasti lievemente feriti. I sindacati denunciano la grave situazione

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Dramma nella notte nel carcere Bancali a Sassari.Un detenuto sardo di 36 anni è morto carbonizzato a causa di un incendio che lui stesso avrebbe appiccatoall’interno di una cella del reparto ospedaliero interno dell’istituto. Nell’ incendio sono rimasti coinvolti anchenove poliziotti penitenziariche hanno riportato leggere ustioni e sono rimasti intossicati. Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del fuoco e il 118. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo e in seguito hanno trasportato i poliziotti rimasti feriti.

Fortunatamente le fiamme sono state limitate alla zona delreparto ospedalieroe non è stato necessario evacuare i detenuti. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri del Comando provinciale di Sassari che dovranno stabilire la dinamica esatta dell’evento, e la Procura ha aperto un’inchiesta con la pm Camilla Battaglini volta a verificare quanto accaduto. Secondo una prima ricostruzione, il detenuto si sarebbe barricato nella cella e poi avrebbe appiccato l’incendio.

Incendio nel carcere di Sassari, l’intervento dei sindacati

Sul grave fatto avvenuto i sindacati hanno denunciato situazioni ormai insostenibili: “Parrebbe che nelle sezioni non siano presenti i bocchettoni antincendio necessari per collegare le manichette. Se confermata– specificano –questa mancanza rappresenterebbe un elemento di grave vulnerabilità,perché impedisce al personale di utilizzare strumenti fondamentali per fronteggiare incedi di tale intensità”.

Il segretario nazionale del Consipe, Roberto Melis, ha poi sottolineato che “la sicurezza degli operatori e al contempo dei ristretti non può dipendere dainfrastrutture incomplete o non adeguatealle esigenze di emergenze sempre più frequenti e complesse”. A fare eco la UIL Fp PP : “L’ennesimo grave episodio impone una seria riflessione sulle condizioni in cui versa il sistema penitenziario”, scrive in una nota. Il sindacato rimarca: “Non è più rinviabile un intervento concreto da parte dell’Amministrazione Penitenziaria e delle Istituzioni competenti volto a migliorare gli standard di sicurezza”.

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