Notizie rassicurati sul fronteHantavirus. Il ministero della Salute ha infatti informato che “gli accertamenti virologici eseguiti ieri a Milano sulturista britannicorintracciato e posto in quarantena perché si trovava
a bordo del volo Sant’Elena-Johannesburg hanno datoesito negativo“. Negativo anche il test dell’accompagnatoreche viaggiava con lui in Italia.
Sono altresì negativi i test effettuati sulgiovane calabrese che si trova in isolamento fiduciarioe sulla turista arrivata In Italia lo scorso 30 aprilericoverata a Messina per polmonitee che proviene da una zona endemica dell’Argentina. I campioni di entrambi sono stati analizzati dall’ospedale Spallanzani di Roma“. Il ministero ricorda che “il rischio connesso al virus restamolto bassoin Europa e, dunque, anche in Italia“.
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Hantavirus, in Francia 8 casi-contatto saranno ricoverati a Parigi
Intanto in Francia le autorità sanitarie hanno disposto la quarantena a Parigi per i primi8 casi-contatto francesi, che si trovavano nel primo aereo che ha collegato Sant’Elena a Johannesburg e nel quale viaggiava unmalato di Hantavirus. Secondo le informazioni diffuse daBFM TV, 5 di loro sono già stati affidati ieri sera ai medici dell’ospedale parigino della Pitié-Salpêtrière. NellaVille Lumièresarà trasferito anche un paziente ricoverato finora a Rennes, nel nord della Francia, insieme ad altri due contatti che erano sul sopracitato volo.
Hantavirus, Schillaci: “Situazione tranquilla, conosciamo il virus da decenni”
“Il rischio è molto basso, lo dicono le autorità sanitarie europee e lo confermiamo come noi come ministero alla Salute“. Lo ha affermato, in un’intervista aLa Repubblica, il ministro alla SaluteOrazio Schillaci, parlando dei contagi da Hantavirus. “Voglio quindi che i cittadini stiano tranquilli“, ha aggiunto il titolare di Lungotevere Ripa ricordando chele autorità sanitarie si sono attivate subito e stanno monitorando costantemente la situazione.
“Ilnuovo piano pandemico– ha proseguito Schillaci –che abbiamo approvato con un proficuo confronto con le Regioni, ci consente, a differenza del precedente, di muoverci di fronte a scenari diversi fra loro, perchénon riguarda più solo l’influenza ma potenzialmente tutti i virus respiratori. Il ministro ha poi ricordato la circolare da lui emanata secondo la qualele compagnie aeree devono collaborare con le autorità sanitarie, segnalando eventuali casi sospetti a bordo. “L’Hantavirus lo conosciamo da decenni,richiede una risposta attenta esono certo che l’Italia sia in grado di darla“, ha concluso Schillaci.
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