A Pavana, sull’Appennino tosco-emiliano, l’ultimo saluto a Francesco Guccini nel luogo a cui è rimasto profondamente legato per tutta la vita. Il funerale, celebrato in forma privata secondo le volontà dell’artista e della famiglia, si è svolto nel cortile della casa di famiglia alla presenza di circa 40 persone tra parenti e amici più stretti. Alla cerimonia ha partecipato anche il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana e amico di Guccini, che al termine ha recitato una preghiera.
Particolarmente emozionante è stato il ricordo della figlia Teresa, che ha scelto parole semplici e personali per accompagnare il padre nell’ultimo viaggio. “Le domande non sono mai riuscita a fartele tutte”, ha ricordato, spiegando come il più grande insegnamento ricevuto dal padre sia stato quello di sapere dove cercare. Un messaggio che racchiude il rapporto tra padre e figlia e quella curiosità verso la vita che Teresa ha riconosciuto come una delle eredità più preziose ricevute da Guccini. Il suo intervento si è concluso con poche essenziali parole: “Buon viaggio, babbo”.
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I ricordi della quotidianità e il rapporto con la spiritualità
Nel suo intervento, Teresa ha ricordato anche i momenti apparentemente più ordinari trascorsi accanto al padre. “Sono orgogliosa di quella attenzione rara che riuscivo, alle volte, a rubarti”, ha detto, citando episodi semplici della loro vita insieme, come un panino con la mortadella al bar Roberto o la lettura dei quotidiani.
Teresa ha poi parlato della dimensione spirituale del padre, ricordando la sua visione panteistica della spiritualità e sottolineando come Guccini fosse riuscito a trasmettergliela. Un aspetto che si è intrecciato con il carattere laico della cerimonia, voluta dallo stesso artista, e con la presenza del cardinale Zuppi, che ha accompagnato il momento conclusivo con una preghiera e una benedizione.
Pavana saluta Francesco Guccini
Al termine della cerimonia la moglie Raffaella si è commossa e il feretro ha lasciato poi la casa di Pavana tra gli applausi dei presenti e dei numerosi fan radunati lungo la strada. Qualcuno ha gridato “Grazie Francesco”, dando voce a un sentimento condiviso da quanti hanno voluto essere presenti per l’ultimo saluto a Guccini. Raffaella ha accompagnato il feretro insieme ai familiari più stretti.
Sul feretro erano stati deposti alcuni oggetti scelti per accompagnare Guccini nel suo ultimo viaggio come il libro “Maigret a Parigi” e un collage di immagini dedicate ad alcuni momenti della sua vita e fotografie dei suoi gatti. A completare l’omaggio, un cuscino realizzato con arbusti, fiori e bacche raccolti nei boschi che circondano la casa della sua infanzia.
Dopo il trasferimento al tempio crematorio di Borgo Panigale, a Bologna, le ceneri saranno riportate a Pavana e tumulate nel cimitero comunale, secondo le volontà espresse dal cantautore. Inoltre, per i tanti ammiratori che non hanno potuto partecipare alla cerimonia privata è prevista una commemorazione pubblica nel mese di settembre.
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