Terrore inGermania, dove secondo quanto si apprendediversi colpi d’arma da fuocosono stati esplosi nella cittadina di Stade, nel Land della Bassa Sassonia, Un portavoce della polizia, citato dal quotidianoBild, ha dichiarato chele vittime sarebbero 6. Ancora ignota la dinamica dell’evento, con gli agenti che, secondo quanto filtrato alla stampa, avrebbero fermatodue sospettati, intervento in forze sul luogo del delitto.
Secondo quanto emerso finora, quest’ultimo sarebbeun centro di accoglienza per ragazze incinte, giovani madri e minorennie non è ancora chiaro se i morti siano bambini o adolescenti. Al momento non sono state diffuse ulteriori informazioni sul numero di morti e feriti, sul movente o sull’identità degli autori del crimine, ma secondo quanto riferito dalla polizia all’Afp, si privilegia l’ipotesi di una“tragedia familiare”per la strage. La stazione della polizia di Lueneburg, con un post suX, ha invitato la popolazione adevitare la zona della Dankerstrasse, dove è avvenuto il fatto, nel centro della piccola cittadina da 50mila abitanti, parte della regione metropolitana di Amburgo.
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Sparatoria in Germania, Tajani: “Solidarietà alla Germania, stiamo verificando la presenza di cittadini italiani tra le vittime”
Venuto a conoscenze del luttuoso avvenimento verificatosi in Bassa Sassonia, il ministro degli EsteriAntonio Tajaniha prontamente esprimere la propriasolidarietàal suo omologo tedescoJohann Wadephule alle famiglie delle vittime, precisando altresì di essere in costante contatto con la Farnesina per verificare l’eventualecoinvolgimento nella sparatoria di cittadini italiani. In un post suX, il vicepremier del governo Meloni ha così commentato: “Seguo con profonda apprensione le notizie provenienti da Stade, in Germania. Esprimo la mia più sincera vicinanza all’amico Johann Wadephul , alle famiglie delle vittime e a tutte le persone coinvolte in questo tragico episodio. Sono in corso le verifiche sull’eventuale coinvolgimento di connazionali.Siamo al fianco della Germania in questo momento di dolore“.
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