Nell’ultimo periodo c’è sempre più invenzione e fantasia nella creazione di nuovi gusti di gelato, ma questa volta la gelateria di Catania si è superata. Il pistacchio è uno dei gusti più richiesti in Sicilia e così diversi gelatai provano a fornirne diverse tipologie.
Qui tutti hanno notato lo strano gelato al pistacchio rosa, ma ciò che ha fatto discutere è il nome ‘pistacchio gay’. Subito si è infiammata la polemica definendo questa mossa come “sessista e omofoba”.
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A denunciare l’accaduto l’attore siciliano Luigi Tabita, attivista siciliano Lgbtq.
Gelato ‘pistacchio gay’: il web si divide
In un’epoca in cui le gelaterie si divertono ad inventare i nomi di nuovi gusti di gelato, c’è chi con la fantasia si è sforzato un po’ troppo non pensando alle conseguenze del proprio gesto. Il gusto ‘pistacchio gay‘ si chiama così perché rosa, rifacendosi allo stereotipo secondo cui gli uomini a cui piace il rosa siano omossessuali. E se il mondo va avanti, la gelateria in questione sembra essere rimasta indietro, come denunciato da Luigi Tabita.
Su Facebook l’attore ha denunciato il fatto ed ha scritto: “Un pistacchio dal cuore rosa… e quindi gay. Questo Paese continua ad arretrare! Ecco un grave esempio di quanto lavoro culturale ci sia ancora da fare”.
Subito è stato inondato di commenti: da una parte c’è chi è rimasto scioccato dalla notizia, dall’altra ci critica il fatto che “si voglia sempre far polemica”.
“Deprimente a dir poco! Non ci posso credere… si va indietro”, scrive un utente; o anche: “Cretini. Non c’è altro modo per definirli”. C’è chi invece difende la scelta del gelataio: “Andrebbe capito l’ intento però… Può darsi abbiano commesso una leggerezza ma casomai anche con buone intenzioni. Io non li crocifiggerei a prescindere“; o anche: “Ho letto che la parola vuol dire anche ‘allegro, festoso’. Hai parlato con il gestore?”.
In tanti vorrebbero anche sapere il nome della gelateria per boicottare il locale. Finora da parte del gelataio c’è silenzio e sembrerebbe che non abbia fatto ancora dietrofront: chissà se ha capito lo sbaglio commesso…
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