Garlasco, spuntano le foto di Sempio davanti a casa Poggi nel giorno del delitto

Si tratta di due immagini risalenti alle 15:53 e alle 16:13, ovvero ore dopo il ritrovamento del corpo di Chiara Poggi. Per l'avvocata di Sempio si tratterebbe di foto che avvalorano il racconto fatto dal suo assistito agli inquirenti

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Una pubblicazione inedita che riaccende ancora una volta l’attenzione sul caso del delitto di Garlasco. Su un canale Youtube sono state pubblicate le foto che documentano il momento in cui Andrea Sempio, oggi indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, si presenta, per due volte, nei pressi della villetta dove è stata uccisa la 26enne, proprio nel giorno dell’omicidio. La notizia è confermata da Repubblica, che parla di immagini che in 18 anni non avevano mai visto la luce pubblica.

La prima foto, scattata alle 15.53, ritrae Sempio al volante dell’auto di famiglia, mentre la seconda risale alle 16:13 dello stesso pomeriggio. In quest’ultima si vede di schiena la madre della vittima, Maria Rita Poggi, che cammina mentre all’incrocio tra via Pascoli e via Pavia due vigili che tendono il nastro bianco e rosso. A pochi passi da loro si vedono Andrea Sempio e suo padre. Alle 15.54 negli scatti compaiono sulla scena le gemelle Stefania e Paola Cappa, quest’ultima con una stampella. Tra le foto da quel pomeriggio, anche tre primi piani di Maria Rosa Poggi, madre delle gemelle.

Questi documenti sono stati acquisiti in originale dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano e dalla Procura di Pavia, che hanno convocato la fotografa dilettante che all’epoca scattò quelle immagini a Garlasco. Sulla pubblicazione si è già espressa Angela Taccia, legale dell’indagato, chiarendo che queste foto non farebbero altro che avvalorare quanto sempre sostenuto e ribadito dal suo assistito. “È un elemento in più che va a favore della veridicità del suo racconto“, ha infatti spiegato.

Garlasco, il racconto della famiglia Sempio

Nel corso delle indagini precedenti, Sempio cerco di ricostruire quanto avvenuto quel 13 agosto 2007. L’uomo aveva sostenuto di essere passato in auto vicino alla casa, attraversando Via Pavia e arrivando anche in Via Pascoli, dove aveva notato la presenza di alcune persone. “Ho pensato che forse fosse accaduto qualcosa“, aveva dichiarato agli inquirenti, chiarendo di non essersi fermato cn l’auto.

Verso le successive ore 16,00 se ben ricordo, nell’intento di fare un giro, per pura curiosità sono ritransitato a bordo della mia autovettura, per la Via Pavia e giunto all’altezza della Via Pascoli ho trovato varie auto dei Carabinieri e mezzi di soccorso nonché una moltitudine di persone“, è il racconto dell’attuale indagato. In questa seconda occasione, dunque, Sempio decide di fermarsi e cercare di capire cosa è accaduto.

Il sospettato racconta di aver parlato con una giornalista che per prima gli dice che è stata trovata una ragazza morta dentro l’abitazione. “Dall’incrocio era difficile capire in quale casa si fosse verificato il fatto. Non ho subito abbinato la notizia alla sorella del Marco anche se poco dopo qualche persona ivi presente, iniziava a indicare in Chiara Poggi la persona deceduta“, continuava nel suo racconto, sostenendo poi di essere tornato a casa e di aver raccontato il tutto a suo padre. Quest’ultimo ha confermato la versione nel suo interrogatorio.

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