Riva del Garda, si tuffa nel lago e annega: muore donna di 48 anni

Quando il corpo è stato recuperato, la donna era in arresto cardiaco. Il personale sanitario è riuscito a rianimarla ma nel tragitto verso l'ospedale, la 48enne è deceduta

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Un tuffo come altri per farsi una nuotata rilassante fino alle boe di fronte alla spiaggia dove stava prendendo il sole aRiva del Garda, in Trentino. Un tuffo che, invece, si è rivelatofatale per una donna di 48 annideceduta nel pomeriggio del 19 settembre.

Riva del Garda, l’allarme e i soccorsi

Le informazioni sono ancora scarne e poco dettagliate, ma sembra che a dare l’allarme sia stata unaturistache acirca 20 metri di distanza dalla riva si è insospettita. Adagiato sul fondale, ha notato qualcosa e dopo essersi avvicinata è riuscita a capire che si trattava di un corpo, quello della 48enne. E così, al centralino del numero di soccorso unico è arrivata la chiamata e ivigili del fuocosi sono immediatamente mossi per raggiungere il luogo nel minor tempo possibile.

Al loro arrivo, tra le persone presenti sotto choc per l’accaduto, si sono fatti strada in acqua fino a raggiungere la salma della donna, recuperarla e quindi riportarla a riva. Lì, è stato compreso che la 48enne fosse inarresto cardiaco. Il personale sanitario che le ha prestato soccorso è riuscito a rianimarla e la speranza che si potesse riprendere era ancora accesa. Così, iltrasferimento in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trentoper sottoporla ad ogni tipo di terapia e esame necessario. Purtroppo, però, al suo arrivo nella struttura ospedaliera, era già morta.

Le indagini sul decesso sono ancora in fase di verifica, ma i primi scenari ricostruiti,ipotizzano che la donna possa essere stata colta da un malore improvviso che l’avrebbe portata all’annegamento. Stando alle prime testimonianze raccolte, però, sembra che nessuno l’abbia vista scomparire sott’acqua.

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