Resta un giallo la morte di Franco Giorgi, 74 anni, e della moglie Gianna Di Nardo, 68 anni, trovati ieri senza vita nel loro appartamento in via Giampaolo Orsini, a Firenze. A compiere l’inquietante ritrovamento sarebbe stato il figlio della coppia, che ha immediatamente allertato i soccorsi. Il quadro che gli inquirenti si sono trovati di fronte era raccapricciante. La casa era invasa da sangue e le due vittime presentavano sul corpo quelle che sembrerebbero ferite da arma da taglio.
Per il momento, non si esclude alcuna ipotesi, ma sembra che la pista più probabile sia quella di un nuovo femminicidio suicidio. I rilievi in casa e la visione delle immagini delle telecamere di sicurezza saranno fondamentali per far luce su questo quadro. Innanzitutto, è necessario escludere che nell’abitazione non fosse presente una terza persona che potrebbe aver compiuto il gesto.
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Firenze, le ferite sui corpi delle due vittime
Gli inquirenti per ora ipotizzano che il 74enne, un antiquario piuttosto conosciuto nella zona, abbia aggredito sua moglie ferendola mortalmente, per poi rivolgere contro se stesso lo stesso coltello. Solamente l’autopsia, però, potrà fare realmente chiarezza sui motivi della morta dei due coniugi. Ad insospettire gli investigatori sarebbero alcuni segni che sono stati trovati sul corpo della donna.
Alcune delle sue ferite, infatti, sembrerebbero derivare da un tentativo di difesa. Quelle dell’uomo, invece, no. Se quanto riscontrato dovesse rivelarsi vero, dunque, sembrerebbe probabile l’ipotesi del femminicidio-suicidio. In casa comunque non sarebbero stati trovati biglietti d’addio, ma sulla porta di casa non sarebbero stati individuati neanche segni di effrazione che facciano pensare alla presenza di una terza persona nell’appartamento.
Firenze, le indagini sul caso
I locali in cui si è consumata la tragedia, comunque, sono stati sottoposti a sequestro, al fine di raccogliere tutte le prove necessarie. Confiscato anche un coltello, che si ipotizza possa essere quello utilizzato nei delitti e su cui potrebbero essere presenti tracce fondamentali per la chiusura del caso. Inoltre, saranno analizzati anche gli smartphone della coppia, alla ricerca di un possibile movente che sia nascosto nello storico delle loro ricerche o delle loro conversazioni.
Come riporta Adnkronos, alcuni parenti avrebbero riferito che Giorgi, negli ultimi tempi, manifestava forte fragilità psicologica, sebbene gli inquirenti sottolineino che questo elemento non basterebbe, da solo, a spiegare la tragedia. I prossimi giorni, dunque, si riveleranno fondamentali per far luce sull’accaduto.
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