Ennesima morte bianca destinata a riaccendere prepotentemente il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Questa mattina, aSesto Fiorentino, in provincia diFirenze, un operaio di 48 anni è deceduto a seguito di un grave incidente verificatosi in un cantiere di via Lucchese. I soccorsi da parte degli operatori sanitari del 118 sono stati immediati, ma purtroppol’uomo non ce l’ha fatta, spegnendosi durante il trasporto in ospedale.
Firenze, incidente in un cantiere: ancora ignora la dinamica
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità, la vittima, un lavoratore di origini rumene, stava effettuando alcune operazioni ordinarie dimovimentazione carichiquando, per cause ancora in corso di accertamento, è rimastoschiacciato da un pesante macchinario. Immediatamente è stato dato l’allarme da parte dei colleghi presenti e la macchina dei soccorsi si è mossa con tempestività, con ambulanza del 118 e vigili del fuoco prontamente accorsi sul posto. Tuttavia, nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario,i traumi riportati dall’operaio si sono rivelati troppo gravie il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
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I tecnici hanno effettuato i rilievi geometrici e fotografici necessari a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, che al momento resta ignota, mentre le forze dell’ordine hannoposto sotto sequestro l’area del cantieree il macchinario coinvolto. Sul posto in queste ore sono al lavoro gli uomini della polizia scientifica, della squadra mobile e degli operatori del Pissl (Prevenzione Igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro) del Dipartimento della prevenzione dell’Asl Toscana centro. Da parte sua, la Procura della Repubblica di Firenze ha già apertoun fascicolo d’inchiesta per omicidio colposo, un passaggio formale fondamentale al fine di verificare lacorretta applicazione dei protocolli di sicurezzae l’eventuale malfunzionamento dei sistemi di blocco del macchinario.
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