Silvio Gambetta, 57 anni, è stato arrestato e portato nel carcere di Vercelli perché ritenuto responsabile del femminicidio dell’ex compagna Loredana Ferrara, 53 anni, uccisa nel tardo pomeriggio di ieri a Vignale Monferrato, nell’Alessandrino. L’uomo è stato fermato dai carabinieri nelle immediate vicinanze del luogo del delitto, a rendere nota la notizia dell’arresto è stato il comando provinciale dell’Arma.
Secondo una prima ricostruzione, non si esclude che il 57enne, alla guida di un pick-up, abbia inizialmente tentato di investire la donna imboccando la salita di piazza Italia. Successivamente l’avrebbe raggiunta in via Manzoni, dove l’ha colpita con una coltellata alla gola, uccidendola in strada. LaProcura di Vercelli, competente per territorio, ha disposto il massimo riserbo sugli sviluppi dell’indagine, al fine di non comprometterne l’esito.
Leggi Anche
Gli accertamenti disposti dalla Procura sul femminicidio
La procuratrice Ilaria Calò ha comunicato che sono in corso accertamenti di natura tecnica sui rilievi. Intanto, sono stati avviati esami medico-legali sul corpo della vittima, sarà disposta l’autopsia per chiarire con precisione le cause del decesso e ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione.
Inoltre, nei prossimi giorni si procederà con l’iter per la convalida dell’arresto del 57enne. Gli investigatori sono al lavoro per definire il movente e verificare ogni elemento utile a delineare con esattezza la sequenza degli eventi. Al momento, gli inquirenti mantengono riserbo anche sulle eventuali dichiarazioni rese dall’uomo dopo il fermo.
La relazione finita e le confidenze della donna agli amici
La coppia si era separata lo scorso inverno e secondo quanto emerso, Loredana Ferrara avrebbe confidato ad amici e conoscenti di vivere una situazione particolarmente complessa dopo la fine della relazione. Tuttavia, non risulterebbero denunce per reati riconducibili al cosiddetto “codice rosso”, né segnalazioni ai centri antiviolenza del territorio. Anche il centro me.dea di Alessandria, con sede distaccata a Casale Monferrato, avrebbe riferito di non essere stato coinvolto nella vicenda.
Dopo la separazione, la donna aveva lasciato Vignale Monferrato, trasferendosi prima a Frassinello e successivamente a Camagna, sempre nell’area del Monferrato. La figlia maggiorenne, nata da una precedente relazione, invece, vive in Veneto con il padre. Resta ora il dolore di una comunità colpita da un nuovo e devastante femminicidio, mentreproseguono le indagini.
© Riproduzione riservata













