“Una promessa è una promessa” e Fedez non si è rimangiato la parola data. Proprio oggi ha denunciato alcuni leoni da tastiera che si sono mezzi a “scherzare” sulla morte del figlio su internet: il post di pessimo gusto ha suscitato l’ira del padre che è corso ai rimedi: “Un conto è che riceva io battute d’odio, non me ne frega un cazzo, ma se toccate i miei bambini avete un problema, un problema bello grande” ha dichiarato Fedez domenica sui social.
Certo patatino, eccola qua.
Vuoi aggiungerti alla lista?
Fammi sapere veloce eh 😘 https://t.co/gezM7ZV1VX pic.twitter.com/W4BUt1Xs1T
— Fedez (@Fedez) December 6, 2023
Partito tutto dal post della Lega di Serie A
Tutta la polemica sarebbe iniziata sabato, quando prima del match Milan-Frosinone il bambino Leone, il figlio di Fedez, ha accompagnato in campo Theo Hernandez, giocatore del Milan. Il piccolo, una volta giunto sul campo da calcio, avrebbe dovuto alzare la maglia del Frosinone e mostrare quella del Milan, come concordato con il papà, ma così non è stato. Il bambino, preso visibilmente dall’emozione, non è riuscito a portare a termine il piano ed è rimasto con la maglietta della squadra avversaria.
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Ma non è stato questo il problema, l’escalation dell’odio è iniziata da un post, pubblicato domenica su X dalla Lega di Serie A, che ha evidenziato la presenza in campo del figlio di Fedez, rendendolo protagonista della foto a discapito degli altri bambini con dedica annessa: “Un accompagnatore speciale per Theo“.
Il messaggio ha suscitato innumerevoli commenti negativi, per via del trattamento riservato dalla Lega ad uno solo dei bambini presenti sul terreno di gioco. Alcuni dei commenti con più like recitavano: “Gli altri vi fanno schifo? Sempre più in basso state cadendo!“, “Perché, gli altri bambini sono forse meno speciali?“, “Ma cancellate sto post, fate pena“, “Vi ha pagato per far andare suo figlio al posto di un altro bimbo? E poi quanto fate schifo a sfruttare l’immagine di un minore?“, “Speciale perché è figlio di… ma vi siete bevuti il cervello?” e così via.
Un accompagnatore speciale per Theo 👨👦#MilanFrosinone pic.twitter.com/a6r8o3yAyO
— Lega Serie A (@SerieA) December 2, 2023
Il post che ha preso di mira Leone, figlio di Fedez
Domani mattina alla polizia postale, poi ti presento il mio avvocato.
E se hai il coraggio mettici la faccia da subito coniglio. https://t.co/GoueAbUZqq
— Fedez (@Fedez) December 3, 2023
Il picco dello squallore è stato raggiunto proprio domenica. Dopo il post della Lega di Serie A è spuntato sui social un altro post che ha suscitato l’ira del papà Fedez: nell’immagine Theo Hernandez e Leone con la domanda “avete solo un proiettile, a chi sparate?”.

“Sono perfettamente cosciente del fatto che su Twitter ci sia questo giro di tifosi che si divertono a fare battute sul mio tumore al pancreas e ad augurarmi la morte. Continuate pure a farlo, perché onestamente non me ne frega un cazzo. Però nel momento in cui toccate i miei figli – è esploso il rapper – allora avete un problema, un problema bello grande.
“Ve ne accorgerete, non vi preoccupate. Poi posterò il nome di questa persona e di tutti quelli che hanno risposto che sparerebbero a mio figlio“, ha promesso Fedez domenica. Oggi è passato ai fatti e lo testimonia la foto della denuncia su X. L’autore del post, da vero leone da tastiera che si rispetti ha provveduto immediatamente a cancellare la sua pagina social.
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