È ditre annila pena inflitta al rapper italo-domenicanoFaneto, alias Valentin Antonio Seguera, con l’accusa dimaltrattamenti nei confronti dell’ex fidanzata. Il 22enne era stato denunciato, a maggio 2025, dalla ragazza per delle presunte violenze subite durante la loro relazione. A stabilire la condanna è stata la gup di Milano, Chiara Valori. Secondo quanto emerso, il pm Andrea Zanoncelli, coordinato dall’ex aggiunta Letizia Mannella, aveva chiesto una condanna di sei mesi in più rispetto a quella inflitta.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti,gli episodi contestai al rapper sarebbero quattro. I presunti maltrattamenti sarebbero avvenuti in alberghi in cui la coppia aveva soggiornato. Al momento il cantante è stato sottoposto al divieto di avvicinamento all’ex fidanzata con il braccialetto elettronico.
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Faneto, la denuncia social della ex fidanzata
Il caso era era diventato molto virale sui social dopo che l’ex fidanzata del rapper, Alessandra, di 20 anni, ha parlato di tutto quello che avrebbe subito: “Ringrazio tutti coloro che mi stanno esprimendo la loro solidarietà. Nessuno merita violenza”. La ragazza aveva presentato una denuncia alla Polizia di Cremona per violenze, minacce e stalking e la Procura di Milano aveva aperto un fascicolo. Per tutelare la ragazza era stato emesso anche un codice rosso.
La giovane, che non aveva “più niente da perdere” , ha poi pubblicato immagini e chat particolarmente disturbanti. Il 10 ottobre scorso Alessandra ha condiviso foto che la ritraevano conil viso tumefattoe video dove piange chiusa in bagno mentre il rapper le avrebbe urlato: “Sei una m***a umana”. Poco dopo lo screenshot di un messaggio che le avrebbe inviato Faneto: “Ricordati che morirai, non vali nulla. Ma prima sarai s******a da tutti i miei amici. Sei una m***a”.
La 20enne ha deciso di rendere tutto pubblico perché “nessuna donna può passare quello che ho passato io”, Alessandra dopo che avrebbe continuato a ricevere minacce, ha voluto “far valere la mia voce, come quella di tante altre donne che hanno ancora paura di ratti del genere e non riescono a chiedere aiuto”. Le stories della ragazza hanno ricevuto un milione e 400mila visualizzazioni, scatenando numerosi messaggi di solidarietà sia dagli utenti che dalla scena rap italiana.
Faneto subito dopo ha chiuso i suoi profili social e la sua casa discografica, laTrenches Records, si è dissociata ed ha annunciato che il ricavo delle opere del rapper sarà donato ad associazioni contro la violenza sulle donne. A dissociarsi è stata anche la fanpage ufficiale di Faneto che condanna “con fermezza qualsiasi forma di violenza”.
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