I genitori della ormai notafamiglia nel bosco, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham,hanno presentato lunedì scorso la domanda di permesso per costruire la nuova casa nel terreno di proprietà, dove c’è ancora la famosa abitazione che si può definirenon convenzionale. A dare notizia della richiesta è stato il legale dei genitori, Simone Pillon, auspicando che “tutto questo contribuisca adimostrare la serietà di intentidella coppia e a favorire il rientro dei minori in tempi brevi”
A specificare le possibili caratteristiche della nuova casa è stato proprio l’avvocato, che ha specificato: “Si tratta di un edificio in linea con le più aggiornate tecnologie green e le normative ecologiche europee”. Dovrebbe essere, quindi, un compromesso tra lo stile di vita della famiglia e le norme igieniche di base. Pillon sostiene che si tratta in larga parte di “strutture prefabbricate”, per questo “è prevedibile una durata di lavori di circa 6 mesi dalla concessione del permesso”. Per il momento, i genitori continueranno a risiedere nell’immobile di Palmoli messo a disposizione dal Comune provvisoriamente.
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A presentare il progetto della casa è stato l’architetto Maria Mascarucci, che per conto dei coniugi “ha presentato lunedì la domanda di permesso di costruire relativa allanuova abitazione da edificarsi nel terreno di proprietà”. La vecchia abitazione dellafamiglia nel bosconecessitava di essere ristrutturata perché sprovvista di servizi essenziali, isolata e costruita in un’area agricola. I figli della coppia anglo-australiana si trovano ancora nella casa-famiglia che li ospita da quando, lo scorso novembre, il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha sospeso la responsabilità genitoriale.
Proprio sul doloroso allontanamento si esprimerà stasera su Rai 1 a Cinque Minuti,Catherine Birmingham, la madre dei 3 bambinidel bosco. Secondo quanto emerso da un’anticipazione, la donna ha definito la separazione dai figli come “un momento estremamente traumatico, è un periodo per il quale ancora soffro”. Inoltre, ha aggiunto chedall’avvocato Simone Pillonhanno “ricevuto delle linee guida e un orientamento molto chiaro e competente. Siamo grati per tutto l’aiuto dato anche dai nostri precedenti avvocati”.
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