Way Technological Systems

Falsissimo, rimossa da YouTube l’ultima puntata del format di Corona dopo la segnalazione di Mediaset

Sembra che la decisione di YouTube sarebbe stata presa in totale autonomia, dopo l'istanza riguardante una presunta violazione del copyright per l'utilizzo da parte di Corona di video e immagini Mediaset senza autorizzazione

2 Min di lettura

Il caso Signorini-Corona è ancora in pieno svolgimento. Dopo l’istanza presentata a YouTube dall’ufficio legale della media company di Cologno Monzese, la piattaforma web ha deciso di oscurare e rimuovere l’ultima puntata del format Falsissimo dal canale di Fabrizio Corona. Il titolo dell’episodio era “Il prezzo del successo – Parte finale” e al suo interno l’ex agente fotografico ha parlato di figure legate a Mediaset, tra cui Alfonso Signorini, Gerry Scotti e Piersilvio Berlusconi.

Secondo quanto si apprende, la decisione di YouTube sarebbe stata presa in totale autonomia, dopo l’istanza riguardante una presunta violazione del copyright per l’utilizzo da parte di Corona di video e immagini Mediaset senza autorizzazione. La rimozione dell’episodio è stata confermata anche dallo stesso protagonista della vicenda attraverso una storia pubblicata su Instagram.

Falsissimo, cosa sappiamo del caso

Questa mossa sarebbe giunta prima di qualsiasi provvedimento di tipo giudiziario. L’obiettivo, in ogni caso, era quello di bloccare qualsiasi nuova diffusione di materiale riguardante volti noto del mondo dello spettacolo attraverso i canali gestiti da Fabrizio Corona. Mediaset, inoltre, nei giorni scorsi ha già denunciato l’ex agente fotografico per diffamazione, presentando istanza per una misura di prevenzione in modo da non consentirgli più di usare i social e qualsiasi dispositivo informatico per diffondere il suo programma.

Nei prossimi giorni, si attendono anche altri sviluppi in questo senso. Mediaset sta agendo in parallelo alle azioni legali avanzate da Alfonso Signorini, che per primo ha voluto denunciare la diffusione di immagini e informazioni sulla sua persona.

Il conduttore, indagato per violenza sessuale ed estorsione e autosospesosi dall’azienda, ha chiesto tramite i suoi legali una misura di prevenzione simile a quella di Mediaset. Signorini ha poi sporto denuncia in Procura anche contro le piattaforme, mentre in sede civile ha ottenuto lo stop alle puntate ritenute diffamatorie nei suoi confronti.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.