In queste settimane c’è un grande clamore attorno alla storia che riguarda Fabrizio Corona- Alfonso Signorini e Mediaset. Due guerre separate, soprattutto da quando il conduttore ha deciso di autosospendersi. Ma Corona se si è fermato di fare esternazioni a Falsissimo contro il giornalista, ha proseguito facendole contro l’azienda e alcuni suoi conduttori di punta.
Così Mediaset ieri sera ha deciso di annunciare che chiederà un risarcimento di 160 milioni di euro a Fabrizio Corona che nel frattempo è rimasto senza uno dei suoi business principali: i social. Infatti Meta ha deciso che lui non rispetta le policy e per questo gli sono stati oscurati i profili di Instagram e Facebook.
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Nonostante ciò, l’ex re dei paparazzi insiste e in queste ore sta provando a continuare ad aprire vari profili sui social per continuare a far sentire la propria voce.
Fabrizio Corona non si arrende (e rischia grosso)
Fabrizio Corona è tornato su Instagram con un nuovo profilo, dopo la chiusura del suo account ufficiale che contava circa 2,4 milioni di follower. “Trattative non ne facciamo“, così Corona in un video in palestra riappare sui social, dopo il caos mediatico.
Sostiene di non aver violato alcuna regola e che sui social esiste la libertà di espressione: “Questa non è moderazione. È censura. Un profilo si elimina in un click. Un uomo no. Un messaggio no. La verità no”, confermando che non starà zitto e continuerà la sua “battaglia“.
Aggiunge: “Io torno sempre. E quando torno, faccio più rumore di prima. Il sistema guarda. Io continuo. La differenza è tutta lì”.
Sebbene adesso debba rispondere ad accuse sempre più gravi e a richieste di risarcimento che potrebbero metterlo in ginocchio.
Mediaset chiede 160 milioni di euro a Fabrizio Corona
Mediaset e il gruppo MFE hanno avviato una maxi causa civile da 160 milioni di euro contro Fabrizio Corona, accusandolo di aver diffuso, attraverso il progetto Falsissimo, una serie di contenuti ritenuti diffamatori, falsi e lesivi nei confronti dell’azienda e di alcuni suoi volti più noti. Tra le persone indicate come “soggetti lesi” figurano Pier Silvio e Marina Berlusconi, Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti, Ilary Blasi e Samira Lui.
In un comunicato ufficiale, Mediaset denuncia una “violenza verbale inaudita” e sostiene che le affermazioni di Corona siano parte di un meccanismo organizzato in cui la menzogna diventa uno strumento di lucro.
Mediaset e MFE annunciano inoltre l’intenzione di agire anche contro chiunque amplifichi o diffonda consapevolmente tali contenuti. L’azienda sottolinea che non si tratta di gossip, ma di un attacco sistematico che può colpire chiunque, con la differenza che non tutti hanno i mezzi per difendersi.
Per questo, il gruppo comunica che donerà tutti i proventi della causa alla creazione di un fondo destinato a sostenere le vittime di stalking e cyberbullismo, ribadendo che “le persone devono potersi difendere sempre da questi crimini odiosi”.
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