Fabrizio Corona a processo per diffamazione: Giorgia Meloni sarà ascoltata il 21 maggio

Il 21 maggio a Montecitorio, Giorgia Meloni testimonierà contro Fabrizio Corona accusato di diffamazione e circolazione di fake news. L'ex re dei paparazzi aveva infatti diffuso la notizia secondo cui tra la premier e Manlio Messina ci fosse una storia

2 Min di lettura

Giorgia Meloni sarà sentita il 21 maggio a Montecitorio alle ore 11 per il processo per diffamazione aggravata che riguarda Fabrizio Corona dove lei si è costituita come parte civile, insieme al deputato Manlio Messina, anche lui di Fratelli d’Italia. Infatti, dopo la fine della relazione con Andrea Giambruno, Corona aveva lanciato il gossip secondo cui tra i due ci fosse una storia. Ciò ha portato la premier a sporgere denuncia per fake news.

L’ex re dei paparazzi é imputato assieme a Luca Arnau, direttore della testata online Dillingernews che ha pubblicato la notizia su questa presunta relazione.

Processo a Corona, il capo di imputazione

La Procura di Milano aveva citato a giudizio per diffamazione aggravata Corona e Arnau perché nonostante fossero “consapevoli della falsità delle notizie che diffondevano, offendevano la reputazione” di Giorgia Meloni, dal peso importante, essendo Presidente del Consiglio e del deputato Manlio Messina “pubblicando un articolo il 20 ottobre 2023 nel quale si faceva riferimento a una relazione sentimentale” tra i due.

Secondo il capo d’imputazione, “Corona, in qualità di caporedattore di fatto, procacciava la ‘falsa’ notizia, effettuava verifiche da cui ne emergeva la assoluta infondatezza, ordinava insistentemente la sollecita redazione dell’articolo e, dopo aver approvato il testo e le fotografie alterate da pubblicare a suo corredo, ne intimava la sua pubblicazione mentre Arnau redigeva materialmente l’articolo e lo pubblicava”.

Oggi è stata fissata al 21 maggio a Montecitorio, alle ore 11, l’inizio del processo che vedrà Giorgia Meloni come testimone, costituitasi come parte civile.

I presidenti della Repubblica e i presidenti del Consiglio, infatti, da norma, quando vengono ascoltati come testimoni, possono essere sentiti in sedi istituzionali, per non interferire sui loro impegni. Si era pensato anche ad un’udienza con collegamento da remoto, ma poi è stato deciso diversamente: il 21 maggio verrà deposta la testimonianza e sia Corona, sia Aranu, con i loro avvocati, potranno assistere.


© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.