Enrico Varriale condannato a 7 mesi per minacce e lesioni

Il giornalista Enrico Varriale è stato condannato a 7 mesi dopo la denuncia presentata dalla sua ex. L'accusa è di minacce e lesioni

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Il tribunale di Roma ha condannato il giornalista, ex Rai,Enrico Varriale,per minacce e lesioni nei confronti dell’ex compagna. La decisione arriva dopola denuncia di stalking da parte della donna, per la quale è stato richiesto anche un risarcimento di 2.000 euro alla parte civile.

I fatti contestati risalgono al periodo compreso tradicembre 2021 e febbraio 2022, quando, secondo l’accusa,Varrialeavrebbe sia minacciato sia molestato la sua ex compagna, all’interno della loro abitazione. Al giornalista è stato contestato anche il fatto di aver usato numeri anonimi e altri telefoni per ottenere informazioni sulla donna ed anche il controllo dei suoi profili social.

Enrico Varriale respinge le accuse

Enrico Varriale, in aula, ha respinto ogni accusa, sostenendo di non aver mai né colpito né minacciato la donna. Ha ricostruito l’episodio dell’8 dicembre 2021 in una maniera diversa. Secondo la sua dichiarazione, mentre lei lanciava oggetti in casa, presa dalla rabbia, lui avrebbe cercato di fermarla.

La difesa, rappresentata dagli avvocati Fabio Lattanzi ed Ester Molinaro, ha definito il procedimento “un processo pieno di menzogne“, contestando la decisione del giudice eannunciando ricorso in appello.I legali sostengono che l’unica minaccia documentata sarebbe stata inviata dalla stessa persona offesa, citando un messaggio agli atti del processo.

La condanna arriva a pochi mesi da un’altra sentenza:lo scorso giugno Varriale era stato giudicato colpevole, sempre con pena sospesa, per stalking e lesioni ai danni di un’altra ex compagna.

Enrico Varriale fuori dalla Rai

Questa condanna arriva mesi dopola decisione da parte della Rai di licenziarlo come giornalistadopo che, già nel 2022, era stato sollevato dal suo incarico di vicedirettore.

Lui è diventato giornalista professionista nel 1985 e da quel momento ha iniziato una lunga carriera, prima con Il Mattino, poi per Canale 21 e infine per la Rai. Ha condotto programmi come Stadio Sprint, 90 Minuti, Il Processo del Lunedì e La domenica Sportiva.

Nel 2019 è stato anche nominato vicedirettore di Rai Sport, ma poi nel 2022 è arrivata la sospensione. Oggi è stato licenziato “per giusta causa”.

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