Si è aperta oggi davanti al tribunale di Torinol’udienza preliminare relativa all’inchiesta sulle presunte irregolarità fiscalilegate alla residenza di Marella Caracciolo, vedova dell’Avvocato Gianni Agnelli. Al centro del procedimento figurano John Elkann, presidente di Stellantis ed Exor, il commercialista di famiglia Gianluca Ferrero e il notaio Remo Morone.
L’udienza è stata rinviata a settembreper consentire alle difese di esprimersi sullarichiesta avanzata da Margherita Agnelli di costituirsi parte civile nel procedimento.Attraverso il proprio legale, l’avvocato Dario Trevisan, la figlia di Gianni Agnelli ha spiegato di aver chiesto di essere ammessa come parte civile anche nei confronti di John Elkann, sostenendo di essere stata vittima di un articolato piano fraudolento riguardante la successione del padre e della madre.
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Margherita Agnelli vuole costituirsi parte civile
Secondo la difesa di Margherita Agnelli,il presunto danno subito riguarderebbe un pregiudizio nella titolarità di partecipazioni rilevanti e di controllo nella società Dicembre,la holding attraverso la quale la famiglia esercita il controllo su parte delle attività industriali e finanziarie del gruppo. La richiesta è finalizzata a ottenere il risarcimento del danno morale che, secondo la ricostruzione della donna, sarebbe derivato dalle vicende oggetto dell’inchiesta.
Immediata la risposta della difesa di John Elkann. L’avvocato Paolo Siniscalchi ha definitoun’anomalia la costituzione di parte civile di una persona privata in un procedimento che riguarda presunte violazioni fiscaliai danni dello Stato.“Una parte privata che si costituisce parte civile presupponendo di avere subito un danno da una evasione fiscale a danno di un ente pubblico è di per sé una anomalia su cui faremo le nostre valutazioni”,ha dichiarato il legale.
I difficili rapporti fra Margherita Agnelli e John Elkann
Siniscalchi hainoltre contestato anche il profilo morale dell’iniziativa giudiziaria di Margherita Agnelli.
“Ritengo che ci sia poco di morale”, ha affermato, ricordando che la donna“è diventata miliardaria ed è scappata dal gruppo che aveva guidato suo padre”,lasciando a John Elkann il peso di portarlo avanti in un momento molto critico.
La nuova contrapposizione giudiziaria rappresental’ennesimo capitolo della complessa vicenda che da anni divide i rami della famiglia Agnelli-Elkann.Il contenzioso riguarda in particolare la gestione delle eredità di Gianni Agnelli e di Marella Caracciolo e gli equilibri di controllo delle società riconducibili alla famiglia.
La decisione sulla richiesta di costituzione di parte civile avanzata da Margherita Agnelli sarà affrontata nella prossima udienza, fissata per settembre. Solo allora il giudice dovrà stabilire se la figlia dell’Avvocato potrà partecipare al procedimento in qualità di parte lesa e chiedere un eventuale risarcimento.
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