Arriva come un fulmine a ciel sereno la notizia chela Procura di Potenza ha riaperto le indagini sul caso di Elisa Claps, la 16enne scomparsa nel 1993 e ritrovata senza vita nel 2010 nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità di Potenza. Secondo quanto emerso, le indagini sarebbero state riaperte perchiarire le circostanze del ritrovamento del corpodi Elisa e comprendere seDanilo Restivoabbia avutopossibili complici.
Restivo è stato condannato in via definitiva a 30 anni di reclusione per l’omicidio della giovane. L’ipotesi di reato, al momento ancora contro ignoti, èconcorso in omicidio. Secondo quanto emerso, negli scorsi mesi i carabinieri del Ris hanno effettuato nuovi accertamenti tecnico-scientifici, anche grazie all’aiuto delle nuove tecnologie. Alcuni di questi sarebbero stati svolti proprio all’interno del sottotetto della Chiesa. Il procuratore dell a Repubblica di Potenza, Camillo Falvo, interpellato dall’Ansa ha solo sottolineato che “ci sono alcuni casi che meritano una piena verità, al di là dell’aspetto prettamente giudiziario, per rispetto delle vittime e delle loro famiglie”.
Leggi Anche
Elisa Claps, la notizia confermata a “Chi l’ha visto”
La notizia della riapertura del caso è stata confermata durantel’ultima puntata di “Chi l’ha visto?” sotto la conduzione di Federica Sciarelli.A parlare è stato proprio il fratello della vittima,Gildo Claps. La storica conduttrice ha detto addio così al programma, chiudendo con lo stesso caso del primo episodio di “Chi l’ha visto?”, nel 2004. Filomena, la mamma di Elisa Claps ha deciso di ringraziare Sciarelli con un messaggio commovente: “Un abbraccio a te Federica, la donna che ci ha tenuto incollate, che ci ha fatto aspettare il mercoledì sera per le notizie. Hai attraversato il mondo intero, hai spaccato le montagne”, concludendo con “ti voglio bene e te ne vorrò sempre”.
© Riproduzione riservata













