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Denise Cosco, sequestrato l’appartamento di Ariccia: analisi su un secondo cellulare

Nuovi accertamenti nell’abitazione della figlia di Lea Garofalo. Intanto, i pm procederanno contro ignoti e ascolteranno il compagno della donna

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La Procura di Velletri ha disposto il sequestro dell’appartamento di Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo, morta giovedì scorso in un ospedale di Roma dopo le gravi ferite riportate in seguito a una caduta dal palazzo in cui viveva ad Ariccia. Il provvedimento è arrivato dopo un sopralluogo nell’abitazione, al quale hanno partecipato anche i carabinieri. Gli investigatori hanno acquisito un secondo cellulare, che sarà ora sottoposto ad analisi nell’ambito degli accertamenti disposti dalla Procura.

La decisione di mantenere sotto sequestro l’abitazione consentirà agli inquirenti di effettuare ulteriori rilievi e verifiche. L’obiettivo è ricostruire con precisione quanto accaduto nell’appartamento e nelle ore precedenti alla caduta della giovane. Attualmente, la Procura procede contro ignoti e gli accertamenti proseguono per chiarire la dinamica dei fatti e verificare ogni elemento utile alle indagini.

Gli accertamenti nell’abitazione e l’ascolto del compagno di Denise Cosco

Durante il sopralluogo nella casa di Denise Cosco è stato sequestrato un secondo cellulare, dispositivo che potrebbe fornire elementi utili agli investigatori. Infatti, il contenuto del telefono sarà analizzato per verificare eventuali informazioni rilevanti per la ricostruzione della vicenda. Nell’abitazione sono previsti ulteriori rilievi da parte degli investigatori. Il sequestro permette di preservare l’ambiente e gli eventuali elementi presenti al suo interno, in attesa che vengano completati tutti gli accertamenti tecnici. 

Tra i prossimi passaggi dell’inchiesta c’è anche l’audizione del compagno di Denise Cosco. I pm di Velletri intendono ascoltarlo all’inizio della prossima settimana, poiché l’uomo era l’unica persona presente nell’abitazione al momento della tragica caduta. La sua testimonianza potrà contribuire alla ricostruzione della sequenza dei drammatici eventi.

Gli investigatori stanno dunque procedendo attraverso l’esame degli elementi raccolti e le testimonianze delle persone coinvolte nel caso. Si attende l’audizione del compagno che costituirà un ulteriore tassello per poter fare luce sulla vicenda. Attualmente, però, l’inchiesta resta aperta e procede contro ignoti.

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