Si è conclusa con un lieto fine la vicenda delbambino di 10 anni scomparsonella serata di martedì 4 agosto aBaldissero d’Alba, in provincia di Cuneo. Dopo un’intera notte di ricerche, il piccolo è stato ritrovato nella mattinata di mercoledì 5 agosto in buone condizioni di salute, mentre cercava di fare ritorno a casa.
L’allarme era scattato intorno alle 22.20, quandoi familiari avevano denunciato la sua scomparsa.La Prefettura aveva immediatamente attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, dando il via a un’imponente macchina dei soccorsi.
Leggi Anche
Le ricerche
Alle operazioni hanno partecipato i vigili del fuoco dei distaccamenti di Cuneo, Alba e Sommariva Bosco, il nucleo cinofili di Volpiano e tre unità specializzate con droni provenienti dai comandi di Rovigo, Padova e Varese. Sul posto erano presenti anche dodici carabinieri, il comandante della Compagnia di Bra, i volontari eil sindaco di Baldissero d’Alba, che ha seguito personalmente le ricerche per tutta la notte.
L’area battuta dai soccorritori è particolarmente complessa, caratterizzata da zone boschive che hanno reso ancora più difficili le operazioni. Ilbambino è stato individuato intorno alle 8.45,mentre stava rientrando verso la propria abitazione.
Secondo una prima ricostruzione,avrebbe trascorso l’intera notte nascosto, evitando deliberatamente di avvicinarsi ai soccorritori perché spaventato all’idea di essere rimproverato per non essere tornato a casaall’orario stabilito. Il piccolo, infatti, si era allontanato mentre giocava con il monopattino e avrebbe perso la cognizione del tempo.
Le sue condizioni sono apparse buone e non è stato necessario alcun intervento sanitario urgente. Il bambino è originario del Burkina Faso ed è arrivato in Italia da pochi mesi insieme alla famiglia nell’ambito di un ricongiungimento familiare. Vive con i genitori nella frazione Baroli di Baldissero d’Alba.La vicenda si è quindi conclusa nel migliore dei modi, dopo ore di grande apprensione per i familiari e per l’intera comunitàlocale.
© Riproduzione riservata













