Un tonfo in Borsa che ha fatto più rumore dello scoppio di una mina.Le azioni di Brunello Cucinelli sono state sospese dalle contrattazioni in Borsain attesa di un comunicato. Ma una nota per chiarire cosa? Chi ha spinto giù dalla ringhiera il titolo della società del lusso italiano? E’ successo tutto per mano di unreport pubblicato oggi da Morpheus Research, una società fondata nel 2025 da un gruppo di analisti che punta a far emergere comportamenti scorretti sui mercati finanziari.
Il ribasso del titolo del designer umbro è quindi iniziato dopo aver ricevuto leaccuse di violazione delle sanzioni contro la Russiae di attuare una politica definita di “sconti aggressivi” per smaltire di fatto un “magazzino gonfio” che rischierebbe quindi “di indebolire il posizionamento esclusivo del marchio“. In sostanza, quindi, nel report si accusa il gruppo dinon rispettare pienamente le sanzioni europee indette nei confronti di Moscaper limitare il suo potere economico,sostenendo che continui a commercializzare capi e accessori di fascia altissima all’interno del mercato russo.
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L’indagine svolta da Morpheus su Cucinelli coprirebbe unaarco temporale di tre mesie una volta reso noto ha assunto una posizione ribassista sul titolo, caduto in Borsa del 5%. La maison del lussoquotata su Euronext Milan, in realtà, non è la prima volta che finisce nel mirino per questioni poco nobili per la reputazione dell’azienda.
Gli hedge fund: “Cucinelli commercializza ancora in Russia”
La scorsa settimana, infatti, alcunihedge fund, ovvero fondi comuni di investimento privato, amministrato da una società di gestione professionale, spesso organizzato come società in accomandita semplice o società a responsabilità limitata, avrebbero criticato Cucinelli per le stesse ragioni come l’inventario e la sua permanenza in Russia nonostante le sanzioni in atto.
Il primo a sollevare i dubbi è stato il fund anglosassonePerento Partnersche aveva ricevuto una lettera di chiarimento. Poi alFinancial Times, l’ad del gruppo, Luca Lisandroni, ha precisato che l’azienda si è sempre mossa nel pieno rispetto delle regole e che i ricavi provenienti dal territorio di Vladimir Putin, sarebbero stati generati solo tramite il canalewholesale, ovvero non nei negozi diretti che sarebbero chiusi, e che rappresenterebbero solo il 2% del fatturato consolidato 2024. Viene per logica quindi paragonare con il 2021 quando la guerra in Ucraina non era ancora scoppiata, quando si registrava un 9%.
Sono quindi diversi giorni che in quel di Piazza Affari gli analisti si trovano a discutere delle accuse e delle critiche mosse contro Cucinelli. In ogni caso, si è in attesa di una replica da parte dell’azienda che chiarisca la vicenda. Prima della sospensione delle contrattazioni,il titolo perdeva 4,95% a 97,76 euro, per effetto di una caduta verticale registrata dopo le mezzogiorno.
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