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Il CT Hassan e Ziko contro Letexier: esplode la rabbia dell’Egitto

All'Atlanta Stadium non è andata in scena soltanto una delle partite più emozionanti del Mondiale. La rimonta all'ultimo respiro dell'Argentina è stata infatti accompagnata da un acceso dopo gara, con il CT dell'Egitto Hassan e Ziko protagonisti di un durissimo attacco nei confronti della FIFA, del VAR e dell'arbitro Letexier, accusati di aver inciso sull'esito dell'incontro

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Argentina-Egittoverrà ricordata non solo per la straordinaria rimonta firmata da Lionel Messi e compagni, capaci di ribaltare una sfida che fino al 79esimo sembrava ormai indirizzata verso la qualificazione degli egiziani, ma anche per le durissime polemiche del CT Hassan e del centravanti Ziko, esplose al termine dell’incontro.

Il CT Hassan: “L’arbitro ha subito delle pressioni, altrimenti certe decisioni non si spiegano.”

Il commissario tecnico dell’Egitto non ha nascosto tutta la propria rabbia, puntando il dito contro la FIFA, il VAR e la direzione arbitrale del francese Letexier. Secondo il tecnico, la qualificazione dell’Argentina di Messi sarebbe stata favorita per una questione di Marketing e di interesse mediatico.

Nel mirino del CT Hassan ci sono soprattutto alcuni episodi arbitrali ritenuti decisivi.Il primo riguarda il gol del momentaneo 0-2 egiziano, poi annullato per un fallo ravvisato a inizio azione su Lisandro Martínez.Una rete nata da una spettacolare ripartenza che aveva visto Ziko battere Dibu Martínez e far esplodere la gioia della panchina africana, prima dell’intervento del VAR che ha cancellato tutto.

Parole durissime quelle pronunciate dal selezionatore egiziano:“Non capisco perché invitino le squadre a partecipare se comunque si desidera che l’Argentina vinca. L’arbitro ha subito delle pressioni, altrimenti certe decisioni non si spiegano.”Il CT ha poi rincarato la dose criticando aspramente il VAR, sostenendo che l’annullamento del gol del momentaneo 0-2 sia stato ingiustificato e abbia pesantemente condizionato l’esito dell’incontro.Secondo il tecnico, il calcio moderno è ormai“ossessionato dal trovare motivi per annullare i gol invece di premiare il gioco offensivo”.

Dopo l’annullamento della rete, infatti,il tecnicoera su tutte le furie e rivolgendosiverso l’arbitro ha formato con le braccia una X, gesto con il quale avrebbe voluto segnalare un presunto episodio di razzismo.

Tra gli episodi contestati figura anche il presunto calcio di rigore non assegnato all’Egitto per un contatto su Salah. Dall’azione successiva è poi nata la ripartenza che ha permesso all’Argentina di completare la rimonta con il definitivo 3-2 firmato da Enzo Fernández, aumentando ulteriormente il malcontento della formazione egiziana.

Alla protesta del CT si è unito anche Ziko, autore della rete che sembrava aver indirizzato definitivamente la sfida. L’attaccante non ha usato giri di parole:“L’arbitro è stato scorretto, completamente scorretto. È stata una palese ingiustizia. Era chiaramente di parte contro di noi.”

Il giocatore ha poi rincarato la dose con dichiarazioni destinate a far discutere:Il torneo è stato truccato, che Dio lo punisca”.E, con evidente amarezza e una punta di sarcasmo, ha concluso:“Congratulazioni all’Argentina per aver già vinto la Coppa del Mondo, è tutto pianificato.”

Parole pesantissime che rischiano di macchiare una partita di altissimo livello delMondiale 2026. Novanta minuti che hanno regalato una rimonta epica dei campioni del mondo in carica e lasciato agli egiziani il peso di una sconfitta accompagnata da polemiche destinate a far parlare ancora a lungo.

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