Nelle scorse ore a Crotone la Polizia di Stato ha avviato una vasta operazione contro un’organizzazione ritenuta attiva nel traffico e nello spaccio di sostanze stupefacenti. Infatti, su disposizione del gip del Tribunale di Catanzaro, sono state eseguite 14 misure di custodia cautelare nei confronti di soggetti gravemente indiziati di far parte di un’associazione per delinquere operante sul territorio regionale. In totale risultano 22 le persone attualmente indagate.
L’operazione, condotta con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia, ha visto l’impiego di oltre 100 agenti della Polizia di Stato, supportati da unità cinofile antidroga e da un elicottero del V Reparto Volo. Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, sono state effettuate perquisizioni mirate alla ricerca delle sostanze stupefacenti.
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Secondo quanto emerso dalle prime indagini, il gruppo sarebbe stato stabilmente attivo nel traffico di droga tra diverse aree della Calabria, con ramificazioni operative tra Isola Capo Rizzuto e Reggio Calabria. Le accuse ipotizzano una solida struttura finalizzata alla detenzione e distribuzione di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.
Nel corso delle attività investigative e delle successive perquisizioni, sarebbero stati sequestrati circa 15 chili di cocaina, oltre al rinvenimento di armi che confermerebbero il livello di pericolosità del presunto gruppo criminale. L’operazione, denominata “Last Minute”, rappresenta uno degli interventi più significativi degli ultimi mesi nel contrasto al traffico di droga locale.
Le reazioni delle istituzioni
Sull’esito del blitz è intervenuta la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, che ha espresso “congratulazioni alla Polizia di Stato di Crotone per l’operazione che ha portato all’esecuzione delle misure cautelari nei confronti di soggetti accusati di far parte di un’associazione di tipo mafioso dedita al traffico di stupefacenti”.
Nel suo commento, riportato da Rai News, Ferro ha rivolto un ringraziamento al questore Renato Panvino e al procuratore della DDA Salvatore Curcio per il coordinamento dell’attività investigativa. Inoltre, la sottosegretaria ha sottolineato come il ritrovamento di armi nel corso delle perquisizioni renda “ancora più evidente la pericolosità della rete criminale colpita”, evidenziando al tempo stesso l’efficacia dell’azione delle forze dell’ordine.
“Sono in corso perquisizioni e controlli volte alla ricerca di droga. Nel corso della mattina verranno forniti maggiori dettagli sull’operazione”, è quanto afferma la Polizia di Stato sul loro sito.
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