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Crema, 19enne accoltellato a morte nel parcheggio di un supermercato: fermati tre ragazzi

Per l’omicidio di Youssef Rama Abdelaiz, di 19 anni, sono stati fermati tre ragazzi tra i 23 e i 25 anni. I presunti responsabili sono stati rintracciati tra le zone del Cremasco e del Milanese

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Un nuovo episodio di violenza ha scossoCrema, dove la scorsa notte unragazzo di soli 19 anni ha perso la vita, colpito dadiverse coltellate al torace. Il giovane, di origine egiziana e residente nella città lombarda, è statoaggredito nel parcheggio del supermercato su viale Repubblica. Nonostante iltempestivo interventoe i disperati tentativi di salvargli la vita, èdeceduto poco dopo essere stato trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore.

L’omicidio ha subito avviato leindagini dei carabinieri, che stanno cercando diricostruire l’accadutoin ogni dettaglio. Gli investigatori hanno già raccolto leprime testimonianzedelle persone presenti nell’area e stanno esaminando leimmagini riprese dalle telecamere di sorveglianzanei pressi del luogo dell’aggressione. L’obiettivo èidentificarel’autore, o gli autori, dell’accoltellamento e comprendere le circostanze che hanno condotto alla morte del ragazzo.

Crema, 19enne muore dopo accoltellamento: fermati tre ragazzi

Dalle prime ricostruzioni sembra che il 19enne Youssef Rama Abdelaiz sia stato ferito a Crema conripetuti fendenti al toracedurante unaviolenta aggressioneavvenuta nel piazzale del parcheggio. Per l’omicidio del giovane sono statifermati tre ragazzi tra i 23 e i 25 anni, rintracciati e bloccati dai militari dell’Arma tra le zone del Cremasco e del Milanese. I tre fermati sono di nazionalità italiana e straniera, tutti residenti nel Cremasco. Secondo una prima ricostruzione,intorno alle 23:15 si sarebbe verificato uno scontro tra un gruppo di persone.La vittima ha provato ad allontanarsi nonostante le numerose ferite, accasciandosi in seguito sul marciapiede. A nulla è servita la corsa in ospedale.

Dopo l’omicidioi presunti responsabili si sarebbero allontanati verso le province, per poi essere rintracciati nel Cremasco e nell’area milanese. Al momento le indagini dei carabinieri di Crema e Cremona sono in corso per comprendere la dinamica e il contesto che ha fatto scattare l’aggressione. Al vaglio degli inquirenti stabilire eventuali responsabilità dei tre fermati.

Crema, le parole del sindaco

Questa tragedia riporta sotto i riflettori laquestione della sicurezzaa Crema, una città chenei mesi scorsi è già stata teatro di un altro omicidiocon modalità simili. Alla fine dell’estate scorsa, infatti,un altro crimineaveva destato forte preoccupazione tra i residenti, alimentando ildibattito sulla violenza giovanilee il fenomeno delle bande.

In seguito a questo nuovo episodio di violenza, il primo cittadino di Crema,Fabio Bergamaschi, sui social ha scritto: “Un altro accoltellamento, un’altra giovane vittima. Di fronte a una tragedia come questa il primo dovere è quello del rispetto per la vittima, per la sua famiglia e per il lavoro degli investigatori”. Il sindaco poi sottolinea che “sarebbe sbagliato fermarsi a questo e fingere che la sicurezza non sia unapreoccupazione reale dei cittadini”.

Bergamaschi ha evidenziato che “da molto tempoil Comune di Crema ha rappresentato la necessità di rafforzare il presidio del territorio, chiedendo maggiore attenzione per Crema e per il Cremasco, specialmente in determinati luoghi”. Ad oggi il primo cittadino ribadisce con fermezza che questo tema dovrebbe essere “affrontato in modo risoluto dallo Stato”.

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