Strage Crans Montana, Tajani: “Purtroppo le vittime italiane sono sei, tutte accertate”

Purtroppo, quindi, dopo tre giorni dalla tragedia, a Giovanni Tamburi, Achille Barosi, Emanuele Galeppini e a Chiara Costanzo, si aggiungono il sedicenne romano Riccardo Minghetti e la quindicenne italosvizzera Sofia Prosperi

3 Min di lettura

Si sperava di non dover mai sentir pronunciare queste parole. Troppo struggente e dilaniante, il dolore ma anche la rabbia per quanto accaduto a Crans Montana, in quella crudele notte che doveva solo suggellare l’inizio del nuovo anno, tra i desideri da realizzare e la spensieratezza che quella giovane età porta con sé.

Invece, ogni speranza ancora accesa è stata gelata dalle parole ignifughe che hanno annunciato l’identificazione dei sei dispersi italiani tra le 40 vittime della strage a Le Constellation. Prima, l’ambasciatore svizzero in Italia, Gian Lorenzo Cornado, quindi il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, che confermano le notizie: “Purtroppo le vittime italiane sono sei, tutte accertate“.

Purtroppo, quindi, dopo tre giorni dalla tragedia, a Giovanni Tamburi, Achille Barosi, Emanuele Galeppini e a Chiara Costanzo, si aggiungono il sedicenne romano Riccardo Minghetti e la quindicenne italosvizzera Sofia Prosperi. I loro feretri, come spiegato dal ministro Tajani al Tg2, saranno “accompagnati in Italia con un volo di Stato organizzato dall’Aeronautica militare“. Il viaggio di ritorno, lo affronteranno anche i connazionali feriti: tre saranno oggi al Niguarda e una a Torino.

Nel terribile resoconto ci sono anche nome e cognome di quattro cittadine svizzere di 18 anni, due di 15 anni e una di 14, sei cittadini svizzeri di 31, 20, 18, 17 e due di 16 anni, oltre a un cittadino rumeno di 18 anni, un francese di 39 e un cittadino turco.

Per il prossimo 9 gennaio è stato indetto il lutto nazionale in Svizzera. Mentre oggi il vescovo di Sion, Jean Marie Lovey, ha celebrato una cerimonia ufficiale di commemorazione funebre nella località del Cantone delle Vallese. Solidarietà arrivata anche da Papa Leone XIV che ha espresso la propria vicinanza alle famiglie e ai cari delle vittime.

Senza titolo 1920 x 1080 px 2026 01 04T143139.219

Un lungo applauso ai soccorritori dell’incendio ha accompagnato la “marcia silenziosa” in ricordo delle vittime della strage. Alcune migliaia di persone hanno caminato dalla chiesa di Saint-Christophe, dove si è svolta la messa, fino alla struttura di commemorazione, installata dinanzi al locale ridotto in cenere.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
consorzio arcale

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.