Emanuele Galeppini è il primo cittadino italiano morto all’interno della discoteca di Crans Montana, dove la notte di San Silvestro si è scatenato un incendio devastante che ha provocato almeno 47 morti e 115 feriti. La morte del 17enne è stata confermata dalla Federazione italiana Golf di cui faceva parte come giorvane atleta.
Il minore era nato a Genova e da alcuni anni viveva con la famiglia a Dubai. Era considerato un talento del golf italiano per la sua tecnica ma anche per la maturità che portava sul campo. A seguito della conferma della sua morte ha voluto prendere la parola la sindaca del capoluogo ligure. Silvia Salis ha definito quello odierno un “giorno di lutto“, per poi aggiungere che l’intera città si stringe attorno al dolore della famiglia del 17enne.
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La condizione dei feriti italiani
Intanto, continua a crescere l’apprensione per gli altri italiani feriti. Gregory Esposito, il giovane di 19 anni di Baveno rimasto gravemente ustionato a Crans Montana, non è ancora stato trasferito a Niguarda, come in un primo tempo era stato riferito. Il ragazzo si trova ancora a Berna e il trasferimento in Italia avverrà quando le sue condizioni saranno stabili.
Inoltre, il padre di un 16enne che è rimasto ferito nell’incendio ha confermato che suo figlio è vivo anche se in gravi condizioni. Il ragazzo è stato soccorso insieme ad altre due persone ed è stato prontamente traferito in ospedale. Al momento, il minore si trova in terapia intensiva all’ospedale Niguarda di Milano. “Mio figlio sta male ma è vivo e questa è la cosa più importante per noi. Ha ustioni sul 30%-40% del corpo, sulle braccia e sulla schiena, sui capelli“, ha spiegato il padre, raccontando che il figlio sarebbe stato colpito dalle fiamme mentre tentava di abbandonare il locale.
L’uomo si era precipitato sul luogo della tragedia subito dopo lo scoppio dell’incendio. “Mi ha detto che a un certo punto qualcuno ha urlato fuoco nella zona del bar, come avete visto tutti quanti in video. Da lì il fuoco si è diramato in una maniera impressionante e velocissima“, ha raccontato l’uomo.
Crans Montana, la situazione dei dispersi
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in collegamento da Sion, capitale del canton Vallese, ha spiegato che tra i feriti ricoverati in ospedale ci sono cinque persone non identificate. Si tratta di quattro ragazzi e di una ragazza. “Speriamo che gli italiani possano essere tra i feriti non identificati, ma questo non lo sappiamo“, ha sostenuto, aggiungendo che la Farnesina è pronta ad ogni evenienza e a sostenere le famiglie in ogni passaggio di questa terribile tragedia.
Il capo del dipartimento della sicurezza del Canton Vallese, Stéphane Ganzer, alla radio francese Rtl, ha spiegato che tra i 115 feriti nell’incendio vi sarebbero tra le 80 e le 100 persone che versano in condizioni critiche. Per questo, il bilancio della tragedia potrebbe improvvisamente aggravarsi. Inoltre, la maggior parte di queste persone non sono state ancora identificate con certezza.
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