La famiglia di Emanuele Galeppini, il quasi 17enne che ha perso la vita nell’incendio de Le Constellation, il locale di Crans Montana distrutto dalle fiamme nella notte del 1° gennaio, continua a cercare risposte sulla morte del figlio.
Il corpo del giovanissimo, al contrario delle aspettative, è stato recuperato senza alcun segno di ustione. Allo stesso modo, non risultavano bruciati il cellulare e il portafogli che aveva con sé quella notte. Oggetti che sarebbero stati trovati nelle ore che hanno preceduto l’identificazione del ragazzo. Eppure, il corpo del 17enne non è stato sottoposto ad autopsia dalle autorità svizzere.
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I dubbi dei famigliari, quindi, riguardano proprio le modalità della morte di Emanuele. L’ipotesi più plausibile, anche se non confermata ufficialmente da nessun esame, è che il giovane originario di Genova sia deceduto a causa dell’inalazione di fiumi tossici che sono stati sprigionati dall’incendio del locale di Crans Montana. Non si esclude, però, neanche la possibilità che sia deceduto per asfissia.
L’avvocato dei famigliari, che per ora hanno deciso di non esporsi mediaticamente ma di scegliere la riservatezza, ha spiegato che sono state chieste spiegazioni alle autorità svizzere e di aver richiesto anche un’autopsia sul corpo, ma per il momento non vi sarebbero state risposte. A riportarlo è La Repubblica e Il Secolo XIX.
Inoltre, la famiglia non sarebbe stata informata neanche sul luogo del ritrovamento del corpo di Emanuele Galeppini. Non è chiaro infatti se si trovasse all’interno del locale, oppure fuori. Secondo il Secolo XIX, c’è anche la possibilità che venga presentato un esposto alla Procura di Roma, competente su reati commessi da o contro cittadini italiani all’estero. I magistrati della Capitale, nei giorni scorsi, avevano ipotizzato l’apertura di un fascicolo sul caso, una volta terminate le procedure di identificazioni di tutte le vittime.
Intanto, da quanto si apprende, verranno celebrati domani a Genova i funerali del 17enne. Per volontà e richiesta dei genitori non è stata resa nota la chiesa dove verranno svolte le esequie. La camera ardente allestita nella cappella della chiesta dei frati cappuccini all’interno del Policlinico San Martino resterà aperta anche oggi.
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