Crans-Montana, esiti autopsie delle vittime: ‘Non erano ubriachi’

Si aggrava la posizione dei coniugi Moretti dopo il risultato della autopsie sui corpi dei sei giovani italiani tra i 15 e il 17 anni morti nel rogo di Capodanno: i ragazzi non erano ubriachi e non avevano assunto sostanze stupefacenti: erano lucidi e potevano salvarsi

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Sono emersi i risultati delle autopsie sui corpi dei sei giovani italiani morti nella strage di Crans-Montana. Secondo quanto si apprende,le sei vittime non avevano assunto né alcol né sostanze stupefacenti. Per Achille Barosi, Chiara Costanzo, Giovanni Tamburi, Sofia Prosperi, Riccardo Minghetti ed Emanuele Galeppini la causa deldecesso è da ricondursi alle ustioni o alle inalazioni del fumo dell’incendio. Con i risultati delle autopsie prende sempre più piede l’ipotesi formulata dagli inquirenti, secondo la quale i giovani erano lucidi e in grado di scappare, dunque a bloccare la loro fuga sarebbero state le vie di emergenza chiuse.

Crans-Montana, si aggrava la posizione dei Moretti

Si potrebbe aggravare così la posizione dei Moretti. Il fatto che le vittime tra i 15 e i 17 anni fossero sobrie esclude la possibilità per i proprietari deLe Constellationdi configurare a livello giuridico un concorso di colpe. Nei giorni scorsi gli avvocati delle famiglie delle vittima avevano richiesto un inasprimento delle accuse a carico dei coniugi proprietari del locale, passandoda omicidio colposo a omicidio con dolo eventuale. Secondo quanto sostengono i legali della difesa, Jaques e Jessica Moretti sarebbero stati coscienti del pericolo di incendio provocato dall’accensione delle candele pirotecniche nel loro locale.

In questo quadro si aggiungono le vie di fuga chiuse. Sembra che quest’ultime fossero state serrate per paura che qualcuno entrasse “di nascosto” nel locale. Proseguono intanto anche le indagini della procura di Roma. La prossima settimana dovrebbero arrivare gli atti al procuratore Francesco Lo Voi dalla Svizzera. Al momentogli inquirenti italiani contestanoai proprietari delLe Constellationi reati didisastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate.

Crans-Montana, Jessica Moretti indagata anche di falso documentale

Inoltre,dopo l’interrogatorio dei coniugi che si è svolto il 5 giugno scorso,a Jessica Moretti viene contestato anche il falso documentale, per aver presumibilmente inviato una fattura falsa per l’acquisto nel 2015 della schiuma fonoassorbente di cui sarebbe stato rivestito il soffitto del locale. Proprio quel soffitto da dove è partito il tragico rogo la notte di Capodanno, che ha portato al decesso di 41 persone e al ferimento di altre 115. Il legale della donna aveva dichiarato: “Stiamo parlando di un problema di fatturazione e del modo in sarebbe stata contabilizzata più di 10 anni fa. Non ha assolutamente alcun legame con la tragedia”.

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