Il Covid corre in fretta, ma l’Italia cerca di non farsi trovare impreparata contro l’invasione delle nuove varianti che hanno visto nel periodo estivo un aumento esponenziale dei contagi e delle ospedalizzazioni. Già dal 25 settembre, tra una settimana, saranno disponibili in tutte le regioni della penisola 1 milione di vaccini per arginare la situazione ed evitare un nuovo collasso del sistema ospedaliero. Arriveranno, in questa prima tranche, soprattutto vaccini Pfizer e Nonovax.
A farlo sapere è direttamente il ministero della Salute, che ha scritto alle Regioni per informarle dell’arrivo dei nuovi tipi di vaccino, con il quale far fronte alle numerose mutazioni della variante Omicron. Inoltre, il ministro della Salute Orazio Schillaci ha già avvisato che il 9 ottobre, e non più tardi, ne arriverà un secondo carico.
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Covid, a chi saranno destinate le prime dosi?
Anziani, fragili e operatori sanitari, un totale di oltre 20 milioni di italiani. Queste sono le prime categorie, e le più urgenti, che riceveranno le prime dosi del 25 settembre. Oltre alla campagna di vaccinazione per il Covid andrà in parallelo quella per l’influenza.
“Il vaccino sarà gratis per tutti. Sarà compito dei medici di famiglia (che in Italia sono circa 40mila) e delle farmacie somministrare i vaccini contro il Covid19. Il 9 ottobre procederemo con la seconda tranche” fa sapere il ministro della Salute Schillaci.
I medici e i farmacisti sono pronti. Quest’ultima categoria ha preparato, con dei corsi appositi su come eseguire le vaccinazioni contro il Covid, circa 50mila professionisti sanitari.
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