Nello stesso giorno in cui medici e infermieri di tutta Italia scioperano, raddoppiano i contagi da Covid-19. A segnalarlo è l’ultimo monitoraggio della Fondazione Gimbe che specifica come nelle ultime tre settimane si registra un + 94,3% e allo stesso tempo aumentano i ricoveri del +58,1%.
Covid: i dati in Italia
Nel mese di novembre i dati del Covid in Italia aumentato da 26.855 a 52.175 con un tasso di positività dei tamponi dal 13,6% al 18,8% e un’incidenza settimanale da 46 casi per 100 mila abitanti a 89 casi per 100 mila abitanti. Il presidente Gimbe, Nino Cartabellotta, commenta: “Rispetto all’effettiva circolazione virale il numero dei contagi è largamente sottostimato. Nella settimana 23-29 novembre l’incidenza dei nuovi casi oscilla da 1 caso per 100 mila abitanti della Sicilia a 183 del Veneto“.
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I nuovi casi aumentano in 15 Regioni: dal +3,7% del Veneto al +43,4% della Sardegna. In calo le restanti 6 Regioni. Per la presidente della Fondazione “si tratta di un andamento che riflette la maggiore attitudine al testing con l’aumentare dell’età, confermando la sottostima della circolazione virale“.
Sul piano delle varianti, quelle ora in circolo nel Paese sono appartenenti per lo più alla famiglia Omicron: “Secondo i report dell’Oms relativi ai profili di rischio delle due varianti, Eris e Pirola hanno una moderata capacità evasiva alla risposta immunitaria, da vaccinazione o infezione, naturale, che ne favorisce la rapida diffusione. Per nessuna delle due varianti ci sono evidenze sul maggior rischio di malattia grave“.
Covid-19: i vaccini
Il monitoraggio evidenzia come i tassi di vaccinazione restano molto bassi a livello nazionale e vicini allo zero per le Regioni del Sud Italia. Al 30 novembre sono state somministrate 1.042.541 dosi. L’invito alle Istituzioni resta quello di potenziare la campagna vaccinale per anziani e fragili e le misure di contrasto alla diffusione del Covid.
Le somministrazioni sono 190.467 – 18,3% del totale – effettuate agli under 60, 183.901 alla fascia tra i 60 e i 69 anni, 327.340 tra i 70 e 79 anni e infine 340.833 agli over 80.

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