È morto dopo essere statoviolentemente aggredito all’esterno di una discotecadi Sangineto, in provincia di Cosenza. La vittima èAntonio Perrotta, 34 anni, originario di Fuscaldo e addetto alla sicurezza del locale.
La vicenda si è verificata nellanotte tra sabato e domenica.Secondo le prime ricostruzioni, il 34enne sarebbe stato coinvolto inizialmente in un litigio all’interno della discoteca con alcune persone che al momento devono ancora essere identificate.
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La discussione sarebbe poi degenerata e Perrotta sarebbe uscito dal locale. All’esterno, però, sarebbe stato raggiunto dalle stesse persone e aggredito. L’uomo sarebbe stato colpitoripetutamente e violentemente. Al termine del pestaggio, alcuni conoscenti lo hanno accompagnato nella sua abitazione a Fuscaldo. In un primo momento, dunque, non è stato trasportato immediatamente in ospedale.
Il malore e il trasferimento in ospedale
Con il passare delle ore, però, le condizioni del 34enne hanno iniziato a peggiorare. Perrotta avrebbe cominciato ad accusareforti dolori e a perdere sangue dal naso.A quel punto è stato accompagnato all’ospedale di Cetraro. Gli accertamenti hanno evidenziato numerose lesioni e, considerato il progressivo aggravarsi del quadro clinico, i medici hanno disposto il trasferimento all’ospedale di Cosenza.
Il 34enne è stato ricoverato nel reparto di rianimazione ma nonostante i tentativi dei sanitari è deceduto dopo alcune ore.
Le indagini per ricostruire l’aggressione
Sulla morte di Perrotta sono ora in corso le indagini dellaSquadra Mobile di Cosenzae dei carabinieri della Compagnia di Paola, coordinate dalla Procura della Repubblica di Paola. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto all’interno e soprattutto all’esterno della discoteca. Sarà necessario chiarire ladinamica del pestaggio, stabilire chi abbia partecipato all’aggressione e accertare le responsabilità nella morte del 34enne.
Al vaglio degli investigatori potrebbero esserci ancheeventuali immagini delle telecamere di sorveglianzapresenti nei pressi del locale e le testimonianze delle persone che quella notte si trovavano nella discoteca.
Lo sgomento della comunità
La notizia ha provocato profondo dolore a Fuscaldo, dove Perrotta viveva. Il sindacoGiacomo Middeae l’amministrazione comunale hanno espresso “sgomento ed immenso dolore” per la morte del giovane.
“Unagiovane vita spezzatadalla violenza lascia una ferita profonda non soltanto nei suoi cari, ma nell’intera comunità, oggi unita nel dolore e nell’incredulità“, hanno dichiarato. L’amministrazione ha infine espresso fiducia nel lavoro dellamagistratura, auspicando che possa essere fatta piena luce sulla vicenda e sulle circostanze che hanno portato alla morte del 34enne.
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