La Corte di Cassazione ha compiuto una svolta storica nel caso di separazione tra una coppia,dicendo sì ai patti prematrimonialiin caso di una possibile separazione e ciò lo fa attraverso l’ordinanza 201415, nella qualela Suprema Corte ha giudicato lecito l’accordo tra una coppia di Mantova che era stato preso in forma privataquando ancor non erano sposati.
Questi tipo di accordi in Italia, fino ad ora, non erano mai stati accettati per questo si tratta di una vera e propria svolta storica. Negli Usa, invece, è prassi fare un accordo tra moglie e marito che, in caso di separazione, modifica i patti. Un esempio recente sono iBezosche hanno fatto anche loro un accordo simile prima di convolare a nozze.
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Il tutto è partito nel 2012 quando la coppia aveva firmato una scrittura privata dove il marito si impegnava a rimborsare 146.400 euro alla moglie, la somma del mutuo data per i lavori edilizi, anche nel caso in cui il matrimonio sarebbe naufragato.
Quando poi nel 2019 c’è stata la separazione, la donna aveva chiesto l’esecuzione dell’accordo ma lui si è appellato al fatto che quel documento non fosse valido.Invece la Cassazione ha dato ragione all’ex: “L’accordo prematrimoniale non è la causa della separazione ma una condizione sospensiva che ne determina l’efficacia”.
Questa decisione dà vita ad una rivoluzione storica poiché finora era stato detto di no a qualsiasi accordo prematrimoniale.
Nell’ordinanza firmata dal Presidente Alberto Giusti si legge: “La scrittura in parola risulta perfettamente lecita, perché prevede un riconoscimento di debito in favore della moglie, a fronte dell’apporto finanziario della stessa per il restauro dell’immobile di proprietà del marito e per l’acquisto del mobilio e di beni mobili registrati, ma riconosce anche al marito un’imbarcazione, un motociclo, l’arredamento della casa familiare nonché una somma di denaro, regolamentando in modo libero, ragionato ed equilibrato l’assetto patrimoniale dei coniugi in caso di scioglimento della comunione legale”.
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