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Corona, sospesi gli account social del suo legale: “Atteggiamento dittatoriale”

Anche gli account social di Ivano Chiesa, avvocato di Fabrizio Corona, sono stati bloccati. Il legale insorge. "Silenziare i difensori è tipico delle dittature più orribili"

3 Min di lettura

Poco fa l’avvocato di Fabrizio Corona, Ivano Chiesa, ha annunciato che gli sono stati sospesi gli account social. A prendere la decisione pare sia stato Meta perché il legale non avrebbe rispettato le regole della community. Dunque, alla base, potrebbe esserci la stessa motivazione per la quale sono stati sospesi a Fabrizio Corona.

Anche se, diversamente dall’ex re dei paparazzi, il suo avvocato parla solo di questioni legate alla burocrazia e a battaglie legali che sta facendo insieme al suo assistito. Sembrerebbe però che, secondo Meta, anche lui ha violato le regole della community e per questo la piattaforma avrebbe deciso di punirlo.

Ivano Chiesa, legale di Corona, tuona contro Meta

Ivano Chiesa, legale di Fabrizio Corona, ha annunciato all’Ansa: “Mi hanno sospeso l’account Instagram, perché non avrei rispettato gli standard di Meta. Poiché io parlo solo di questioni giudiziarie, ovviamente con i dovuti modi, lo considero un atto di censura ancor più grave di quello fatto nei confronti del mio assistito Corona”.

Poi l’accusa: “Silenziare i difensori è tipico delle dittature più orribili“. Sembrerebbe che anche lui abbia violato le regole della community, sebbene ancora non sia chiaro se ciò sia dovuto all’infrazione compiuta per un singolo contenuto o se è stato proprio segnalato l’intero profilo.

Chiesa, a differenza di Corona, non ha fatto accuse pesanti o diffamatorie sui suoi social, sebbene abbia spesso parlato di censura non appena sono stati presi i primi provvedimenti contro il suo assistito.

Fabrizio Corona: senza social non c’è business

Come colpire Fabrizio Corona per fermarlo? Giorni fa ha detto mi dovete sparare”, ma ci sono due armi che forse fanno più male nel suo caso: i social e i soldi. I due elementi per lui sono strettamente collegati. Grazie a questa vita da “influencer”, l’ex re dei paparazzi è tornato a farsi ascoltare dal mondo del web facendo rivelazioni scottanti su personaggi dello showbiz. Poi ha creato un canale a pagamento su Youtube trasformando quelle visualizzazioni in soldi. Lui spesso ha dichiarato di essere ossessionato dal denaro e questo per lui è l’escamotage perfetto per guadagnare più facilmente.

Ma adesso è stato colpito proprio su questi due punti. Dopo le denunce di Signorini e Mediaset i suoi video di Falsissimo, che gli stavano portando un grande guadagno, sono stati rimossi. Qualche giorno fa gli sono stati sospesi anche i social. Ciò non permette più a Corona di avere un megafono per far sentire la propria voce. Inoltre, proprio qualche giorno fa, Mediaset ha annunciato che chiederà 160 milioni di euro di risarcimento all’ex re dei paparazzi.

Non gli hanno sparato e magari non è stato nemmeno fermato ma di certo, attraverso queste battaglie legali, lo stanno pian piano arginando.

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