“Forse è meglio che vieni a fare le ferie in Turchia...”, queste le parole dette in una telefonata intercettata. Il protagonista è un manager 49enne,Ulas Demir, che attualmente si occupa della costruzione del nuovoConsolato Generale degli Stati Uniti, a Milano. Un cantiere da circa 200 milioni di euro e che si trova sull’ex area di Piazzale Accursio.
Nell’ultimo periodo, a seguito di alcune segnalazioni, si è indagato alla situazione di quasi schiavismo nella quale si trovavano i dipendenti indiani, circa 100, chepare venissero pagati 2 euro all’ora.
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E’ ilCorriere della Seraa lanciare l’esclusiva. I carabinieri si trovavano nel cantiere da 200 milioni di dollari, in zona Palazzo Accursio, lo scorso venerdì, quando, dopo una telefonata,Ulas Demir, manager 49enne, il giorno dopo, in fretta e furia, avrebbe comprato per sé e sua moglie due biglietti di sola andata per la Turchia, suo Paese di appartenenza.
“Fratello, Zafer dice che se vieni per ferie (in Turchia, ndr), sarebbe meglio… Vedi un attimo e parlane con la tua moglie“, avrebbe detto un suo collaboratore al telefonato intercettato. A quel puntoDemiravrebbe capito che non c’era più nulla da fare se non quella di fuggire via e tornare in Turchia. Ma i carabinieri all’aeroporto di Bergamo, sono riusciti ad intervenire in tempo, prima che il 49enne salisse a bordo di quell’aereo.
Il manager è il preposto della Caddell Construction Co. LLC, alla sede secondaria italiana della multinazionale. Secondo la procura di Milano c’è una questione dipara-schiavismo che riguarda una centinaia manovali indiani sfruttati durante la costruzione del nuovo Consolato Generaledegli Stati Uniti. Un cantiere dal valore di circa 200 milioni di dollari. Pare, infatti questi operai venissero pagati circa 2 euro l’ora
AdessoUlas Demir è indagato di ipotesi aggravata di intermediazione illecita e sfruttamento di lavoro. Attualmente ildecreto di fermo della Procura milanese dovrà essere convalidato o meno da un gip del Tribunale di Bergamo. Secondo i pm l’intercettazione e il viaggio subito dopo testimonierebbero la volontà di fuggire del manager, che attualmente è accusato anche di caporalato.
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