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Chiara Ferragni è stata assolta: le lacrime e il ringraziamento ai followers

Chiara Ferragni è stata assolta: dato che il Codacons ha ritirato la querela non c'è più una base per procedere. Insieme a lei assolti anche Fabio Damato e il presidente di Cerealitalia, Francesco Cannillo

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“Siamo tutti commossi, ringrazio tutti, i miei avvocati e i miei follower”, cosìChiara Ferragnisubito dopo la decisione del giudice. Nonostantei pm avessero chiesto per lei una condanna di un anno e 8 mesi, alla fine ha vinto lei edè stata dichiarata innocentesia per quanto riguarda il pandoro gate sia le uova Dolci Preziosi. L’accusa che gravava sull’influencer era quella di truffa aggravata. Un sospiro di sollievo per Ferragni, dopo due anni di “patibolo”, nel quale in molti avevano puntato il dito su di lei.

La decisione è stata presa dal giudice della terza sezione penale di Milano,Ilio Mannucci Pacini. Secondo l’accusa, Ferragni avrebbe promosso la vendita dei prodotti dolciari, lasciando intendere che il ricavato sarebbe andato in beneficienza, ma in realtà non era proprio così. Infatti per quella campagna promozionale venne poi pagata.

Pandoro gate: perché Chiara Ferragni è stata assolta

Secondo il giudice,ad oggi non vi è più alcuna denuncia in corso, poichéil Codacons, dopo l’accordo preso con Ferragni, ha ritirato la querela.Quindi, secondo Pacini,tecnicamente non c’è più la base per proseguire, infatti è stato chiesto il proscioglimento. Ciò non riguarda solo l’influencer – che aveva trovato l’escamotage per “chiarire” con Codacons- ma anche i suoi collaboratori, inizialmente imputati,Fabio Damato e il presidente di Cerealitalia, Francesco Cannillo.

Chiara Ferragni assolta: adesso torna tutto alla normalità?

Ebbene no, perché ciò che pesa su Chiara Ferragni è qualcosa di più insidioso e difficile da eliminare:il danno di immagine. Un influencer che non fa programmi tv, o serie o film, basa tutto sulla fiducia che i followers ripongono su di lei. In questo caso il suo brand era stato incrementato grazie ad importanti vendite che ricadevano su tutti coloro che negli anni l’hanno seguita ed hanno, appunto, avuto fiducia in lei e i suoi prodotti.

Il danno d’immagine che questa situazione le ha procurato non è un qualcosa che si ristabilirà:è innocente per la legge, ma non lo è per tutti quei followers che da quel dicembre 2023 hanno deciso di non seguirla più, prediligendo prodotti di altri followers, ma soprattutto altri racconti che potessero sembrare più veritieri.

Finisce dunque un capitolo importante per Chiara Ferragni che adesso dovrà dare il tutto per tutto per cercare di ricostruirsi un’immagine credibile agli occhi dei followers.

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