È ricoverata in condizioni gravissime la donna di 51 anni accoltellata nella serata di ieri nel quartiere Picanello, a Catania. A ferirla è stato il marito, un 56enne che dopo essersi dato alla fuga è stato arrestato daicarabinieri. L’uomo era stato scarcerato da poche settimane dopo aver scontato una pena per reati contro il patrimonio. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima aveva preso la decisione di separarsi.
L’aggressione si è consumata in strada, davanti a un’attività commerciale. L’uomo che sarebbe arrivato a bordo di uno scooter, dopo un acceso diverbio, avrebbe estratto un coltello da cucina colpendo ripetutamente la moglie. La donna avrebbe tentato di mettersi in salvo rifugiandosi all’interno del negozio, ma sarebbe stata raggiunta e ferita più volte. Dopo l’aggressione, il 56enne ha abbandonato sul posto sia il mezzo sia l’arma, dandosi alla fuga a piedi.
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Durante il successivo interrogatorio con la sostituta procuratrice Emilia Rapisarda, nel comando provinciale dei Carabinieri di Catania, il 56enne avrebbe confessato spiegando diaver agito durante una lite dovuta a contrasti familiari.La Procura ha raccolto la confessione ed è ancora al lavoro per redigere il provvedimento di fermo per tentato femminicidio.
L’intervento chirurgico
La 51enne è stata soccorsa e trasportata d’urgenza all’ospedale Cannizzaro di Catania, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. Le ferite riportate al torace, al collo, all’addome e agli arti superiori e inferiori hanno reso necessario l’intervento di un’équipe multidisciplinare composta da specialisti in chirurgia generale, toracica e vascolare.
Nel corso dell’operazione si è reso necessario anche un intervento di cardiochirurgia. Successivamente, la paziente è stata trasferita alla clinica Morgagni per ulteriori cure. La prognosi resta riservata e le sue condizioni risulterebbero critiche.
Indagini coordinate dalla Procura a Catania
Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti i carabinieri della Sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale diCatania, che hanno effettuato i rilievi e sequestrato l’arma utilizzata per il tentato femminicidio, oltre a un giubbotto rinvenuto nelle immediate vicinanze. Gli investigatori stanno acquisendo immagini di eventuali sistemi di videosorveglianza della zona e raccogliendo testimonianze utili a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
Le indagini sono coordinate dalla procuratrice aggiunta Liliana Todaro, che guida il pool di magistrati etneo specializzato nei reati contro le fasce deboli. Infine, i carabinieri hanno arrestato l’uomo che è stato poi interrogato.
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