Nella scuola media Salvati di Castellamare di Stabia, in provincia di Napoli,un’insegnante è stata aggreditada alcunigenitoriche si sarebbero voluti vendicare di presuntiabusi.
Da giorni infatti, sui social circolavano voci, secondo le qualilei avesse abusato di alcuni ragazzidella classe. Dunque, in molti si sono presentati a scuola ed hanno deciso di vendicare i propri figli alzando le mani nei confrontidell’insegnante. Nel posto erano presenti anche i suoi genitori che hanno cercato di placare la lite.
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Castellammare: insegnante accusata di abusi sessuali
Secondo quanto emerso, sembra che fosse diventato molto popolare un post Facebook denominato “L’urlo della madre”, dove si parla di unabuso sessualeche un’insegnante avrebbe fatto nei confronti di due giovani studenti, all’interno di quell’istituto.
Questo post ha avuto subito centinaia di ricondivisioni e il dito è stato puntato contro questainsegnantedi sostegno. Igenitorisi sono organizzati e si sono presentati intorno alle 10.30 di giovedì 14 novembre, nella scuola media Salvati, ed hanno colpito gravemente la donna, procurandole untrauma cranico.
Cosa c’è dietro quelle accuse?
La donna sin da subito si è dichiarata innocente, negando di aver abusato di qualcuno. Ma a monte sembrerebbe esserci una vendetta. Infatti, poco prima della fine dello scorso anno scolastico, lei stessa aveva beccato un ragazzo a fumare in bagno e lo aveva riferito alla preside. Ciò aveva fatto procurare all’adolescente due giorni di sospensione.
Poi, ad agosto,sono stati hackerati i social dell’insegnantee da allora ha iniziato a ricevere minacce di morte. Ed ora è successo questo episodio, inspiegabile. Soprattutto ci si chiede come mai, dopo le presunte voci di abusi sessuali, il dito sia stato puntato proprio verso di lei.
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