Piace a tutti. Girando per il centro storico di Roma, signore, giovani e turisti incrociano lo sguardo dellostesso volto che da oltre 20 anni è la copertina del Calendario Romano, che contiene 12 scatti di parroci sorridenti. Il giovane prete affascinate è ormai parte dell’immaginario comune quando si pensa ai negozi di souvenir.In realtà quel ragazzo non è un prete. Oggi ha 39 anni e fa l’assistente di volo.
“Io di sexy in quella foto non ci vedo nulla. Vedo un primo piano, non c’è nulla di sensuale. Nessun ammiccamento”. Giovanni Galizia, il protagonista di questa strana vicenda, inizia così la sua intervista al quotidianoRepubblica. “Si tratta solo di una bella foto, di un volto pulito. Uno scatto esteticamente bello”, così il giovane volto più famoso di Roma tra i turisti prova a spiegare perché quello scatto possa piacere così tanto.
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Giovanni Galizia ha voluto specificare che “il tempo è passato e si vede. Quello che posso assicurare è che non sono mai stato un prete”, esplicitando di non aver mai avuto neanche la vocazione. In seguito, il 39enne risponde ad una domanda che tutta Roma si è posta: Com’è nato il calendario?
“Questa storia inizia con un amico di amici, con un incontro a Palermo parecchi anni fa.Era il 2004 e il fotografo si chiamava Piero Pazzi. Voleva descrivere le città attraverso un set di foto.E allora ecco Venezia con i gondolieri e Roma con i preti.Era un gioco, aveva tutto il materiale pronto”. Ecco svelato il mistero del Calendario Romano: il suo scatto “sicuro non era romano. La foto mi ritrae davanti a una chiesa barocca della mia Palermo”.
Quella foto però ha causato a Giovanni Galizia anche qualche piccola rogna: “Una volta è stata utilizzata da un giornale online legata al Vaticano per la storia di un prete che bestemmiava, si drogava e spacciava. Ho dovuto fare causa per ottenere la rimozione. Sento ancora le risate di mia madre”. La storia del Calendario Romano esposto nei negozi per turisti è così stata raccontata. Quello scatto rappresenta “il ricordo di un bel gioco”, che negli anni si è trasformato in un simbolo eterno.
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